Limiti di legge dell'acqua potabile in Italia
I valori di parametro che l'acqua destinata al consumo umano deve rispettare secondo il D.Lgs. 18/2023, che recepisce la Direttiva (UE) 2020/2184. Parametri microbiologici, chimici e indicatori, ciascuno con valore, note e fonte.
In sintesi
- I limiti di legge dell'acqua potabile in Italia sono i "valori di parametro" fissati dal D.Lgs. 18/2023, che recepisce la Direttiva (UE) 2020/2184.
- Si dividono in tre famiglie: microbiologici (devono essere assenti), chimici (valore massimo a tutela della salute) e indicatori (significato organolettico o tecnico).
- Superare un valore non implica automaticamente un rischio acuto: contano l'entità e la durata; per gli indicatori il superamento è spesso solo una questione di gusto o di impianti.
- I valori medi della tua zona sono pubblicati dal gestore; per conoscere i valori al tuo rubinetto serve un'analisi di laboratorio sul punto d'uso.
- Per ogni parametro trovi qui valore, note e fonte ufficiale, con i collegamenti alle schede di approfondimento.
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Come leggere questa tabella. Il superamento di un valore non implica automaticamente un rischio acuto: contano l'entità e la durata. I parametri indicatori(es. durezza, sodio, cloruri) hanno soprattutto un significato organolettico o tecnico e il loro superamento non rende l'acqua non potabile. Alcuni valori hanno date di entrata in vigore o eccezioni: sono indicati nelle note. Riportiamo i principali parametri dell'Allegato I del D.Lgs. 18/2023; per l'elenco ufficiale completo fai sempre riferimento al testo di legge linkato come fonte di ogni voce.
Parametri microbiologici
Indicatori di contaminazione microbiologica: devono essere assenti nell'acqua potabile.
| Parametro | Valore di legge | Note | Approfondisci |
|---|---|---|---|
| Escherichia coli (E. coli) | 0 / 100 mL | Batterio indicatore di contaminazione fecale: deve essere assente. Per le acque in bottiglia il limite è riferito a 250 mL. (fonte) | |
| Enterococchi intestinali | 0 / 100 mL | Indicatore di contaminazione fecale: deve essere assente. (fonte) |
Parametri chimici
Sostanze chimiche con un valore massimo a tutela della salute (metalli, sottoprodotti della disinfezione, solventi, PFAS, nitrati, antiparassitari…).
| Parametro | Valore di legge | Note | Approfondisci |
|---|---|---|---|
| Arsenico | 10 µg/L | (fonte) | |
| Piombo | 10 µg/L | Valore a regime di 5 µg/L dal 12 gennaio 2036; fino ad allora si applica 10 µg/L. (fonte) | |
| Cadmio | 5,0 µg/L | (fonte) | |
| Cromo | 25 µg/L | Riferito al cromo totale. Valore a regime dal 12 gennaio 2026 (in precedenza 50 µg/L). (fonte) | |
| Nichel | 20 µg/L | (fonte) | |
| Mercurio | 1,0 µg/L | (fonte) | |
| Boro | 1,5 mg/L | (fonte) | |
| Antimonio | 10 µg/L | Innalzato da 5 a 10 µg/L rispetto alla normativa previgente. (fonte) | |
| Selenio | 20 µg/L | Innalzato da 10 a 20 µg/L rispetto alla normativa previgente. (fonte) | |
| Uranio | 30 µg/L | Nuovo parametro introdotto dalla Direttiva (UE) 2020/2184. (fonte) | |
| Bromato | 10 µg/L | Sottoprodotto della disinfezione. (fonte) | |
| Benzene | 1,0 µg/L | (fonte) | |
| Benzo(a)pirene | 0,010 µg/L | (fonte) | |
| Cianuro | 50 µg/L | (fonte) | |
| 1,2-dicloroetano | 3,0 µg/L | (fonte) | |
| Cloruro di vinile | 0,50 µg/L | (fonte) | |
| Tetracloroetilene e Tricloroetilene | 10 µg/L | Valore riferito alla somma dei due composti. (fonte) | |
| Trialometani totali | 30 µg/L | Valore italiano (D.Lgs. 18/2023), più restrittivo del valore della Direttiva UE (100 µg/L). Sottoprodotti della disinfezione con cloro. (fonte) | |
| Nitrati | 50 mg/L | (fonte) | |
| Nitriti | 0,50 mg/L | All'uscita dell'impianto di trattamento si applica un valore più basso (0,10 mg/L). (fonte) | |
| Cloriti | 0,25 mg/L | Sottoprodotto della disinfezione. Si applica 0,70 mg/L se si usa un metodo di disinfezione che genera clorito (in particolare il biossido di cloro). (fonte) | |
| Clorati | 0,25 mg/L | Si applica 0,70 mg/L se si usa un metodo di disinfezione che genera clorato (es. biossido di cloro). (fonte) | |
| Somma di PFAS | 0,10 µg/L | 100 ng/L. Somma di 20 sostanze PFAS bersaglio definite nell'Allegato I. (fonte) | |
| PFAS — Totale | 0,50 µg/L | 500 ng/L. Riferito alla totalità delle sostanze per- e polifluoroalchiliche. (fonte) | |
| Antiparassitari (singolo) | 0,10 µg/L | Per singola sostanza attiva (pesticidi e relativi metaboliti). (fonte) | |
| Antiparassitari — Totale | 0,50 µg/L | Somma di tutti i singoli antiparassitari rilevati. (fonte) | |
| Acrilammide | 0,10 µg/L | Riferito alla concentrazione residua del monomero, calcolata dalle specifiche del polimero. (fonte) | |
| Epicloridrina | 0,10 µg/L | (fonte) | |
| Fluoruro | 1,5 mg/L | (fonte) | |
| Rame | 2,0 mg/L | (fonte) | |
| Bisfenolo A | 2,5 µg/L | Nuovo parametro introdotto dalla Direttiva (UE) 2020/2184. (fonte) | |
| Acidi aloacetici (HAA) | 60 µg/L | Somma di cinque acidi aloacetici; sottoprodotti della disinfezione. Nuovo parametro. (fonte) | |
| Microcistina-LR | 1,0 µg/L | Tossina da cianobatteri; rilevante in caso di fioriture algali. Nuovo parametro. (fonte) | |
| Idrocarburi policiclici aromatici (IPA) | 0,10 µg/L | Somma dei composti specificati (benzo(b)fluorantene, benzo(k)fluorantene, benzo(ghi)perilene, indeno(1,2,3-cd)pirene). (fonte) |
Parametri indicatori
Parametri con significato prevalentemente organolettico o tecnico: utili a valutare la qualità complessiva dell'acqua, non necessariamente legati a un rischio sanitario.
| Parametro | Valore di legge | Note | Approfondisci |
|---|---|---|---|
| Concentrazione ioni idrogeno (pH) | ≥ 6,5 e ≤ 9,5 unità pH | Per l'acqua confezionata in bottiglia il valore minimo può essere ridotto. (fonte) | |
| Conduttività | 2500 µS/cm a 20 °C | (fonte) | |
| Durezza | Non fissato (min. 15 °F per acque addolcite) | Il D.Lgs. 18/2023 non fissa un limite vincolante di durezza: prevede solo un valore minimo di 15 °F per le acque sottoposte ad addolcimento o dissalazione. L'intervallo consigliato di 15-50 °F è una raccomandazione storica non vincolante (D.M. 31/2001): la durezza non è un parametro sanitario e il suo superamento non rende l'acqua non potabile. (fonte) | |
| Ferro | 200 µg/L | (fonte) | |
| Manganese | 50 µg/L | (fonte) | |
| Ammonio | 0,50 mg/L | (fonte) | |
| Cloruro | 250 mg/L | L'acqua non dovrebbe essere corrosiva. (fonte) | |
| Solfato | 250 mg/L | L'acqua non dovrebbe essere corrosiva. (fonte) | |
| Sodio | 200 mg/L | (fonte) | |
| Ossidabilità | 5,0 mg/L O₂ | Non è necessaria se viene analizzato il carbonio organico totale (TOC). (fonte) | |
| Torbidità | Accettabile, senza variazioni anomale | Per le acque superficiali trattate è richiesto inoltre ≤ 0,3 NTU nel 95% dei campioni all'uscita dell'impianto. (fonte) | |
| Alluminio | 200 µg/L | Parametro indicatore. (fonte) | |
| Batteri coliformi | 0 / 100 mL | Parametro indicatore microbiologico; per l'acqua confezionata il limite è riferito a 250 mL. (fonte) | |
| Clostridium perfringens (spore comprese) | 0 / 100 mL | Da analizzare quando l'acqua proviene o è influenzata da acque superficiali. (fonte) | |
| Conteggio delle colonie a 22 °C | Senza variazioni anomale | Parametro indicatore microbiologico. (fonte) | |
| Colore | Accettabile, senza variazioni anomale | (fonte) | |
| Odore | Accettabile, senza variazioni anomale | (fonte) | |
| Sapore | Accettabile, senza variazioni anomale | (fonte) | |
| Carbonio organico totale (TOC) | Senza variazioni anomale | Non è necessario misurarlo per forniture inferiori a 10.000 m³ al giorno. (fonte) |
Domande frequenti
- Che cos'è un “valore di parametro”?
- È il valore massimo (o l'intervallo) che una sostanza o un indicatore può assumere nell'acqua destinata al consumo umano perché sia considerata conforme. È fissato dal D.Lgs. 18/2023, che recepisce la Direttiva (UE) 2020/2184.
- Cosa succede se un valore di legge viene superato?
- Il superamento di un valore non significa automaticamente un rischio acuto per la salute: contano l'entità e la durata del superamento. Il gestore e l'autorità sanitaria valutano il caso e adottano le misure correttive necessarie. Per i parametri “indicatori” il superamento ha soprattutto un significato organolettico o tecnico.
- Chi controlla l'acqua del rubinetto?
- L'acqua dell'acquedotto è controllata dal gestore del servizio idrico (controlli interni) e dall'Azienda Sanitaria Locale (controlli esterni), secondo le frequenze previste dal D.Lgs. 18/2023. L'acqua dei pozzi privati non è soggetta a questi controlli pubblici: la responsabilità è del proprietario.
- Come faccio a sapere i valori dell'acqua di casa mia?
- Il gestore pubblica i valori medi dell'acqua erogata nella tua zona. Per conoscere i valori al tuo rubinetto — utile in edifici datati o con pozzo privato — serve un'analisi di laboratorio sul punto d'uso.
Vuoi sapere se la tua acqua rispetta questi limiti?
I valori di legge sono lo standard; i valori reali al tuo rubinetto dipendono dalla fonte, dalla rete e dall'impianto di casa. Un'analisi di laboratorio te lo dice con certezza.
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