Analisi123
Guida pratica · D.Lgs. 18/2023 · ISO/IEC 17025

Come analizzare l'acqua di casa: guida completa

Quali parametri controllare, come prelevare bene il campione, che differenza c'è tra un kit fai-da-te e un laboratorio accreditato, e come leggere i valori del referto. Una guida pratica, con le fonti.

In sintesi

  • Non esiste un'analisi "universale": il pacchetto giusto dipende dalla fonte (acquedotto o pozzo), dall'età dell'edificio e dal motivo del controllo.
  • Il prelievo è la fase più delicata: usa il contenitore del laboratorio, scegli il rubinetto giusto, fai scorrere l'acqua e consegna presto, conservando al fresco.
  • I kit fai-da-te danno solo un'indicazione qualitativa; un dato quantitativo e con valore documentale viene solo da un laboratorio accreditato ISO/IEC 17025.
  • Sul referto ogni parametro va confrontato con il valore di parametro del D.Lgs. 18/2023: entro il limite è conforme, il superamento va interpretato secondo parametro e contesto.
  • Se non sai quali parametri scegliere, parti dal quiz guidato o da un Checkup pronto e poi ordina online.

Vai diretto: quale analisi mi serve · Checkup Base · ordina online.

Quali parametri analizzare

Non esiste un'analisi "universale": il pacchetto giusto dipende da dove arriva l'acqua e dal motivo del controllo. In generale i parametri si raggruppano così:

Microbiologici

Escherichia coli, enterococchi, batteri coliformi, conta delle colonie. Indicano contaminazione fecale o microbica.

Chimici di routine

Nitrati, nitriti, ammonio, durezza, conducibilità, pH, cloruri. Fotografano la composizione di base.

Metalli e specifici

Piombo, arsenico, ferro, manganese e, su richiesta, PFAS o solventi. Utili in base a edificio e zona.

Per il dettaglio di ciascun parametro e del suo significato consulta le schede dei parametri analizzati — ad esempio piombo, arsenico o durezza. Se la fonte è un pozzo, leggi la guida dedicata acqua di pozzo: quali analisi fare. Se preferisci partire da un pacchetto già pronto, confronta i pacchetti di analisi dell'acqua o usa il quiz «quale analisi mi serve».

Come si preleva il campione (passo per passo)

Il prelievo è la parte più delicata: un campione raccolto male può falsare il risultato. Le indicazioni del laboratorio hanno sempre la precedenza; in linea generale:

  1. Usa il contenitore fornito dal laboratorio, senza toccarne l'interno né il tappo. Per la microbiologia è sterile e non va sciacquato.
  2. Scegli il rubinetto giusto: di solito quello da cui si beve, evitando rompigetto, filtri o tubi flessibili che possono trattenere batteri.
  3. Lascia scorrere l'acqua per il tempo indicato, così da prelevare l'acqua reale e non quella ristagnata nelle tubature (salvo i casi in cui interessa proprio il primo getto, ad esempio per il piombo).
  4. Riempi il contenitore evitando bolle d'aria e contatti con le mani; chiudilo subito.
  5. Conserva il campione al fresco e consegnalo al laboratorio il prima possibile: per molti parametri, soprattutto microbiologici, il tempo tra prelievo e analisi conta.

Guide rapide al prelievo: come prelevare un campione · quale contenitore usare · quanto tempo ho per consegnarlo.

Kit fai-da-te o laboratorio accreditato?

Sono strumenti con scopi diversi. Riassumendo:

 Kit fai-da-teLaboratorio accreditato
Tipo di datoIndicativo, qualitativoQuantitativo, con metodo validato
ParametriPochi (es. durezza, pH, nitrati)Ampio pannello, anche tracce
Validità documentaleNessunaRapporto di prova valido
Quando usarloPrima occhiata, fai-da-teEsito affidabile o ufficiale

La differenza chiave è l'accreditamento: un laboratorio accreditato Accredia opera secondo la norma ISO/IEC 17025, con metodi e competenza verificati da terza parte indipendente. È questo che rende il risultato difendibile e confrontabile con i limiti di legge.

Come leggere i valori del referto

Sul rapporto di prova ogni parametro è accompagnato dal valore misurato, dall'unità di misura, dal metodo e dal valore di parametro di riferimento fissato dal D.Lgs. 18/2023. La lettura è un confronto:

  • Valore entro il limite: parametro conforme.
  • Superamento: va interpretato in base al parametro. Per i parametri microbiologici e per alcuni chimici un superamento richiede attenzione; altri parametri (es. durezza) sono indicatori di qualità senza implicazioni sanitarie dirette.
  • In caso di non conformità rilevanti, il riferimento è il gestore idrico (se sei in rete) o un tecnico/laboratorio per individuare causa e soluzione (se sei su pozzo).

Approfondisci: quali sono i limiti di legge per l'acqua potabile · cosa sono i valori di parametro.

Quando rivolgersi a un laboratorio

Conviene affidarsi a un laboratorio accreditato quando:

  • Ti serve un esito affidabile o un documento (compravendita, pratica, agibilità di un pozzo).
  • Usi acqua di pozzo o di sorgente, non controllata dal gestore pubblico.
  • L'edificio è datato e temi rilasci di piombo o altri metalli dalle tubature.
  • L'acqua ha cambiato sapore, odore o aspetto, o vuoi verificare uno specifico contaminante (PFAS, arsenico, nitrati).

Domande frequenti

Quali parametri conviene analizzare nell'acqua di casa?
Un controllo di base include parametri microbiologici (come Escherichia coli, enterococchi, batteri coliformi), parametri chimici di routine (nitrati, durezza, conducibilità, pH) e — a seconda della situazione — metalli come piombo e arsenico. La scelta dipende dalla fonte (acquedotto o pozzo), dall'età dell'edificio e dal motivo del controllo.
Come si preleva correttamente un campione d'acqua?
In sintesi: usa il contenitore fornito dal laboratorio senza toccarne l'interno, scegli il rubinetto giusto, lascia scorrere l'acqua il tempo indicato, riempi senza lasciare bolle d'aria (per la microbiologia il contenitore è sterile e va riempito subito) e consegna il campione al laboratorio il prima possibile, conservandolo al fresco. Le modalità esatte dipendono dai parametri richiesti.
I kit fai-da-te valgono quanto un'analisi di laboratorio?
Sono due cose diverse. Le strisce e i kit fai-da-te danno un'indicazione rapida e qualitativa su pochi parametri, utile come prima occhiata. Solo un laboratorio accreditato ISO/IEC 17025 produce dati quantitativi, con metodi validati e un rapporto di prova valido a fini documentali. Se ti serve un esito affidabile o ufficiale, serve il laboratorio.
Come leggo i valori del referto?
Ogni parametro va confrontato con il valore di parametro fissato dal D.Lgs. 18/2023. Un valore entro il limite è conforme; un superamento va valutato in base al parametro e al contesto. Il rapporto di prova di un laboratorio accreditato riporta metodo, unità di misura e limite di riferimento per ciascuna voce.

Fonti

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Ti seguiamo dal kit di prelievo al rapporto di prova: scegliamo insieme i parametri giusti per la tua situazione e ti spieghiamo come leggere ogni valore.