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IARC: Gruppo 1 - cancerogeno per l'uomo (IARC Monographs Vol. 120

Benzenenell'acqua: effetti sulla salute

Il benzene e un idrocarburo aromatico volatile che puo contaminare l'acqua potabile soprattutto in seguito a sversamenti di prodotti petroliferi o scarichi industriali; gli enti di salute lo riconoscono come cancerogeno per l'uomo, con il midollo osseo e il sistema ematopoietico come principali organi bersaglio.

Come arriva nell'acqua

Il benzene arriva nell'acqua principalmente da fonti antropiche: deposizione atmosferica, sversamenti di benzina e prodotti petroliferi, perdite da serbatoi interrati di carburante ed effluenti di impianti chimici. Da queste fonti può infiltrarsi nel suolo e contaminare le acque sotterranee impiegate come acqua potabile.

Effetti sulla salute

  • Tossicita per il midollo osseo e il sistema ematopoietico, con riduzione delle cellule del sangue (ATSDR, WHO)
  • Effetti ematologici da esposizione prolungata: anemia, leucopenia, trombocitopenia, fino a pancitopenia e anemia aplastica nei casi piu gravi (WHO, ATSDR)
  • Leucemia mieloide acuta (LMA): IARC riporta evidenza sufficiente nell'uomo che il benzene la causa (IARC Monographs Vol. 120, 2018)
  • Associazioni positive osservate anche con linfoma non-Hodgkin, leucemia linfatica cronica e mieloma multiplo (evidenza piu limitata; IARC)
  • Effetti sul sistema immunitario per immunotossicita a carico delle cellule ematiche (ATSDR)
Classificazione IARC: Gruppo 1 - cancerogeno per l'uomo (IARC Monographs Vol. 120, 2018), sulla base di evidenza sufficiente nell'uomo che il benzene causa leucemia mieloide acuta, di evidenza sufficiente negli animali e di forte evidenza meccanicistica.

Limite di legge nell'acqua potabile

Acqua potabile in Italia: valore di parametro 1,0 µg/L (Allegato I, Parte B del D.Lgs. 18/2023, che recepisce la Direttiva UE 2020/2184; valore gia previsto dal precedente D.Lgs. 31/2001). Il valore guida OMS per il benzene nell'acqua potabile e 10 µg/L (0,01 mg/L).

Come si analizza Benzene

L'unico modo per sapere se Benzeneè presente nell'acqua di casa tua — e in quale concentrazione — è un'analisi di laboratorio su un campione prelevato al punto d'uso.

Come ridurre l'esposizione

Alcune buone pratiche generali possono aiutare a contenere l'esposizione a Benzene. Sono indicazioni prudenti e di carattere divulgativo: il punto di partenza resta sempre conoscere la concentrazione reale nella propria acqua tramite un'analisi.

  • Quando un trattamento è giustificato dai risultati delle analisi, un sistema di filtrazione idoneo, scelto in base al contaminante e correttamente mantenuto, può ridurre l'esposizione; la scelta va calibrata sul caso specifico, senza promesse di rimozione totale.
  • La bollitura non rimuove i contaminanti chimici e i metalli e, facendo evaporare l'acqua, può anzi concentrarli: è utile contro i microrganismi, non contro le sostanze disciolte.
  • Verifica i dati pubblicati dal tuo ente gestore (etichetta dell'acqua o report di qualità) e, in caso di dubbio, fai analizzare un campione prelevato al tuo rubinetto.

Per misure pensate per le fasce più sensibili vedi acqua, bambini e gravidanza. Per far analizzare la tua acqua puoi richiedere l'analisi di Benzene oppure contattarci.

Domande frequenti su Benzene

Qual è il limite del benzene nell'acqua potabile?
In Italia il valore di parametro per il benzene nell'acqua destinata al consumo umano è 1,0 µg/L. Tale valore corrisponde, secondo l'OMS, a un rischio aggiuntivo di tumore nell'arco della vita stimato dell'ordine di 10⁻⁶. (fonte)
Il benzene è cancerogeno?
Sì: il benzene è classificato dallo IARC nel Gruppo 1 (cancerogeno per l'uomo); l'esposizione è associata in particolare a leucemia e ad altri tumori del sangue. (fonte)
Come arriva il benzene nell'acqua potabile?
Secondo l'OMS le principali fonti di benzene nell'acqua sono la deposizione atmosferica, gli sversamenti di benzina e altri prodotti petroliferi e gli effluenti degli impianti chimici; perdite da serbatoi interrati e discariche possono contaminare i pozzi. (fonte)

Fonti

Avvertenza. Questo contenuto ha carattere informativo e divulgativo e non sostituisce un parere mediconé le indicazioni delle autorità sanitarie. La semplice presenza di una sostanza non implica automaticamente un rischio: contano la concentrazione e l'esposizione nel tempo. Per i valori vigenti fai sempre riferimento alle fonti ufficiali (ISS, Ministero della Salute, EFSA, OMS, US EPA).