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IARC: Metilmercurio: Gruppo 2B (possibilmente cancerogeno per l'uomo); mercurio metallico (elementare) e composti inorganici del mercurio: Gruppo 3 (non classificabili quanto alla cancerogenicità per l'uomo). Valutazione IARC

Mercurionell'acqua: effetti sulla salute

Il mercurio è un metallo tossico presente in forma elementare, inorganica e organica (metilmercurio); secondo OMS, EFSA, ATSDR/US EPA gli effetti dipendono dalla forma chimica e dalla via di esposizione. Nell'acqua potabile il mercurio è prevalentemente in forma inorganica e il rene ne è l'organo bersaglio critico, mentre il metilmercurio (assunto soprattutto con il pesce) è neurotossico.

Come arriva nell'acqua

Il mercurio è presente nelle acque superficiali e sotterranee solitamente in concentrazioni inferiori a 0,5 µg/L, ma giacimenti minerali locali possono determinare livelli più elevati nelle falde. A questa origine naturale di tipo geologico si aggiungono i rilasci di origine industriale.

Effetti sulla salute

  • Effetti renali (nefrotossicità): il rene è l'organo bersaglio critico dopo ingestione di mercurio inorganico, con possibile proteinuria, danno ai tubuli renali e, in alcuni casi, sindrome nefrosica su base autoimmune (ATSDR, US EPA, EFSA).
  • Effetti sul sistema nervoso: il sistema nervoso è il bersaglio principale del mercurio elementare e del metilmercurio, con possibili tremori, alterazioni della coordinazione, dei movimenti, della vista, della memoria e dell'umore in caso di esposizioni elevate (ATSDR, US EPA).
  • Effetti sullo sviluppo neurologico: il metilmercurio attraversa la placenta e la barriera ematoencefalica; il cervello in via di sviluppo del feto è l'organo più sensibile, con possibili deficit cognitivi, sensoriali e motori nei bambini esposti in utero (EFSA, OMS, ATSDR).
  • Altri effetti documentati del mercurio inorganico ad esposizioni elevate: possibili effetti su sistema immunitario, apparato digerente (gastrite, colite in caso di intossicazione acuta) e, in animali e nell'uomo, sul sistema riproduttivo (EFSA, OMS).
  • L'EFSA ha stabilito dosi settimanali tollerabili (TWI) di 4 µg/kg di peso corporeo per il mercurio inorganico e di 1,3 µg/kg per il metilmercurio, quest'ultima basata sulla neurotossicità dello sviluppo come effetto critico.
Classificazione IARC: Metilmercurio: Gruppo 2B (possibilmente cancerogeno per l'uomo); mercurio metallico (elementare) e composti inorganici del mercurio: Gruppo 3 (non classificabili quanto alla cancerogenicità per l'uomo). Valutazione IARC, Monografie Vol. 58 (1993).

Limite di legge nell'acqua potabile

In Italia/UE il valore di parametro per il mercurio nell'acqua destinata al consumo umano è 1,0 µg/L (D.Lgs. 18/2023, di recepimento della Direttiva UE 2020/2184). A titolo di confronto, l'OMS indica un valore guida di 6 µg/L per il mercurio inorganico nell'acqua potabile.

Come si analizza Mercurio

L'unico modo per sapere se Mercurioè presente nell'acqua di casa tua — e in quale concentrazione — è un'analisi di laboratorio su un campione prelevato al punto d'uso.

Come ridurre l'esposizione

Alcune buone pratiche generali possono aiutare a contenere l'esposizione a Mercurio. Sono indicazioni prudenti e di carattere divulgativo: il punto di partenza resta sempre conoscere la concentrazione reale nella propria acqua tramite un'analisi.

  • Quando un trattamento è giustificato dai risultati delle analisi, un sistema di filtrazione idoneo, scelto in base al contaminante e correttamente mantenuto, può ridurre l'esposizione; la scelta va calibrata sul caso specifico, senza promesse di rimozione totale.
  • La bollitura non rimuove i contaminanti chimici e i metalli e, facendo evaporare l'acqua, può anzi concentrarli: è utile contro i microrganismi, non contro le sostanze disciolte.
  • Verifica i dati pubblicati dal tuo ente gestore (etichetta dell'acqua o report di qualità) e, in caso di dubbio, fai analizzare un campione prelevato al tuo rubinetto.

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Domande frequenti su Mercurio

Qual è il limite dell'OMS per il mercurio nell'acqua potabile?
L'OMS ha stabilito un valore guida di 0,006 mg/L (6 µg/L) per il mercurio inorganico nell'acqua destinata al consumo umano. (fonte)
Da dove proviene il mercurio presente nell'acqua?
Secondo l'OMS il mercurio è presente in forma inorganica nelle acque superficiali e sotterranee, di norma a concentrazioni inferiori a 0,5 µg/L, anche se depositi minerali locali possono produrre livelli più alti nelle acque di falda. (fonte)
L'acqua è la principale via di esposizione al mercurio?
No: per la popolazione non esposta professionalmente la fonte principale di mercurio è il cibo, con un'assunzione media giornaliera con la dieta che nei vari Paesi varia tra circa 2 e 20 µg al giorno per persona. (fonte)

Fonti

Avvertenza. Questo contenuto ha carattere informativo e divulgativo e non sostituisce un parere mediconé le indicazioni delle autorità sanitarie. La semplice presenza di una sostanza non implica automaticamente un rischio: contano la concentrazione e l'esposizione nel tempo. Per i valori vigenti fai sempre riferimento alle fonti ufficiali (ISS, Ministero della Salute, EFSA, OMS, US EPA).