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IARC: Il selenio e i composti del selenio sono classificati da IARC in Gruppo 3 (non classificabili quanto alla cancerogenicità per l'uomo); non rientrano quindi nei Gruppi 1 o 2A.

Selenionell'acqua: effetti sulla salute

Il selenio è un oligoelemento essenziale in piccole quantità, ma a livelli elevati nell'acqua potabile può diventare tossico. L'intervallo tra fabbisogno e tossicità è ristretto: l'eccesso cronico può causare selenosi, con effetti su capelli, unghie e sistema nervoso (OMS, ATSDR).

Come arriva nell'acqua

Arriva nell'acqua potabile principalmente per dilavamento naturale di rocce e suoli ricchi di selenio, con possibili contributi da attività industriali e agricole.

Effetti sulla salute

  • Selenosi cronica con perdita di capelli e fragilità o alterazioni delle unghie (ATSDR)
  • Disturbi gastrointestinali quali nausea, vomito e diarrea da esposizione acuta elevata (ATSDR)
  • Effetti sul sistema nervoso periferico in caso di esposizione elevata e prolungata (OMS)
  • Possibili alterazioni cutanee e dei denti associate a selenosi (ATSDR)
Classificazione IARC: Il selenio e i composti del selenio sono classificati da IARC in Gruppo 3 (non classificabili quanto alla cancerogenicità per l'uomo); non rientrano quindi nei Gruppi 1 o 2A.

Limite di legge nell'acqua potabile

Direttiva (UE) 2020/2184, recepita dal D.Lgs. 18/2023: valore di parametro per il selenio pari a 20 µg/L (0,020 mg/L). L'OMS indica un valore guida provvisorio di 0,04 mg/L (40 µg/L).

Come si analizza Selenio

L'unico modo per sapere se Selenioè presente nell'acqua di casa tua — e in quale concentrazione — è un'analisi di laboratorio su un campione prelevato al punto d'uso.

Come ridurre l'esposizione

Alcune buone pratiche generali possono aiutare a contenere l'esposizione a Selenio. Sono indicazioni prudenti e di carattere divulgativo: il punto di partenza resta sempre conoscere la concentrazione reale nella propria acqua tramite un'analisi.

  • Quando un trattamento è giustificato dai risultati delle analisi, un sistema di filtrazione idoneo, scelto in base al contaminante e correttamente mantenuto, può ridurre l'esposizione; la scelta va calibrata sul caso specifico, senza promesse di rimozione totale.
  • La bollitura non rimuove i contaminanti chimici e i metalli e, facendo evaporare l'acqua, può anzi concentrarli: è utile contro i microrganismi, non contro le sostanze disciolte.
  • Verifica i dati pubblicati dal tuo ente gestore (etichetta dell'acqua o report di qualità) e, in caso di dubbio, fai analizzare un campione prelevato al tuo rubinetto.

Per misure pensate per le fasce più sensibili vedi acqua, bambini e gravidanza. Per far analizzare la tua acqua puoi richiedere l'analisi di Selenio oppure contattarci.

Domande frequenti su Selenio

Qual è il limite per il selenio nell'acqua potabile nell'UE?
La Direttiva (UE) 2020/2184, recepita in Italia dal D.Lgs. 18/2023, fissa il valore di parametro del selenio a 20 µg/L (0,020 mg/L). (fonte)
Il selenio fa male o è utile?
Il selenio è un oligoelemento essenziale in piccole quantità, ma il margine tra fabbisogno e tossicità è ristretto: l'eccesso cronico può causare selenosi, con perdita di capelli e alterazioni delle unghie. (fonte)
Come finisce il selenio nell'acqua del rubinetto?
Deriva soprattutto dal dilavamento naturale di rocce e suoli ricchi di selenio, con possibili apporti da fonti industriali e agricole. (fonte)

Fonti

Avvertenza. Questo contenuto ha carattere informativo e divulgativo e non sostituisce un parere mediconé le indicazioni delle autorità sanitarie. La semplice presenza di una sostanza non implica automaticamente un rischio: contano la concentrazione e l'esposizione nel tempo. Per i valori vigenti fai sempre riferimento alle fonti ufficiali (ISS, Ministero della Salute, EFSA, OMS, US EPA).