Come arriva nell'acqua
Il nichel può arrivare nell'acqua potabile sia da fonti naturali o industriali presenti nelle falde, sia per cessione dai materiali dell'impianto idrico: rubinetterie cromate, raccordi e leghe (acciaio inox) a contatto con l'acqua. La prima acqua erogata dopo lunga stagnazione nelle tubature può contenerne quantità più elevate.
Effetti sulla salute
- Dermatite allergica da contatto sistemica (flare-up): nei soggetti già sensibilizzati al nichel, l'ingestione può scatenare riacutizzazioni eczematose della pelle. EFSA individua questo come effetto critico per l'esposizione orale acuta; l'esposizione orale di per sé non è considerata in grado di indurre una nuova sensibilizzazione, che avviene per via cutanea (EFSA 2020; OMS 2021).
- Effetti gastrointestinali a dosi elevate: l'ingestione di quantità molto alte (ben superiori a quelle ottenibili dall'acqua potabile a norma) può causare disturbi quali dolori addominali/di stomaco, nausea e vomito, come documentato in casi di esposizione accidentale/occupazionale ad acqua fortemente contaminata (ATSDR).
- Effetti sulla riproduzione/sviluppo nei modelli animali: aumento delle perdite post-impianto nei ratti, individuato da EFSA come effetto critico per l'esposizione orale cronica e usato come riferimento per la dose giornaliera tollerabile (EFSA 2020).
- Cancerogenicità prevalentemente per via inalatoria e occupazionale: l'evidenza di cancro (in particolare polmonare e delle vie nasali) riguarda l'esposizione professionale per inalazione a composti del nichel; non vi è evidenza adeguata di un rischio cancerogeno per l'uomo dall'ingestione di nichel tramite acqua potabile (IARC; ATSDR).
- Assorbimento e biodisponibilità: il nichel assunto con l'acqua a stomaco vuoto è assorbito in misura maggiore (circa 27%) rispetto a quando è assunto con il cibo (circa 1%), il che rende l'acqua a digiuno una via di esposizione potenzialmente più rilevante per i soggetti sensibilizzati (ATSDR).
Limite di legge nell'acqua potabile
In Italia/UE il valore di parametro per il nichel nell'acqua destinata al consumo umano è 20 µg/L (D.Lgs. 23 febbraio 2023, n. 18, di recepimento della Direttiva UE 2020/2184), valore confermato rispetto alla precedente normativa.
Come si analizza Nichel
L'unico modo per sapere se Nichelè presente nell'acqua di casa tua — e in quale concentrazione — è un'analisi di laboratorio su un campione prelevato al punto d'uso.
Come ridurre l'esposizione
Alcune buone pratiche generali possono aiutare a contenere l'esposizione a Nichel. Sono indicazioni prudenti e di carattere divulgativo: il punto di partenza resta sempre conoscere la concentrazione reale nella propria acqua tramite un'analisi.
- Dopo lunghe stagnazioni (al mattino o al rientro da un'assenza) lascia scorrere l'acqua fredda per qualche secondo o minuto, finché diventa più fresca, prima di usarla per bere o cucinare.
- Per bere, cucinare e preparare alimenti — in particolare il latte in formula per i lattanti — usa solo acqua fredda: l'acqua calda del rubinetto tende a sciogliere più facilmente i metalli ceduti dall'impianto.
- Se l'impianto domestico è datato e sospetti tubazioni, saldature o raccordi che possono cedere metalli, può essere opportuno far valutare ed eventualmente sostituire i componenti a contatto con l'acqua.
- La bollitura non rimuove i contaminanti chimici e i metalli e, facendo evaporare l'acqua, può anzi concentrarli: è utile contro i microrganismi, non contro le sostanze disciolte.
- Verifica i dati pubblicati dal tuo ente gestore (etichetta dell'acqua o report di qualità) e, in caso di dubbio, fai analizzare un campione prelevato al tuo rubinetto.
Per misure pensate per le fasce più sensibili vedi acqua, bambini e gravidanza. Per far analizzare la tua acqua puoi richiedere l'analisi di Nichel oppure contattarci.
Domande frequenti su Nichel
- Qual è il limite del nichel nell'acqua potabile?
- In Europa e in Italia la presenza di nichel nell'acqua destinata al consumo umano non deve superare i 20 µg/L. (fonte)
- Come arriva il nichel nell'acqua del rubinetto?
- Oltre a fonti naturali o industriali presenti in falda, livelli più elevati di nichel possono derivare dal rilascio da rubinetti e strutture cromate; la prima acqua che esce dal rubinetto dopo una notte di stagnazione può contenerne quantità notevolmente più alte. (fonte)
- Quali effetti sulla salute può avere il nichel?
- L'effetto più comune è la dermatite allergica da contatto nei soggetti già sensibilizzati; nelle persone allergiche al nichel l'esposizione può scatenare una reazione con arrossamento, prurito e piccole vescicole. Nel 2020 l'EFSA ha fissato una dose giornaliera tollerabile di 13 µg per kg di peso corporeo. (fonte)
Fonti
- OMS/WHO - Nickel in Drinking-water (Background document for development of WHO Guidelines for Drinking-water Quality)
- EFSA - Update of the risk assessment of nickel in food and drinking water (EFSA Journal 2020;18(11):6268)
- IARC - Nickel and Nickel Compounds (Monographs Vol. 100C, 2012)
- ATSDR (US) - Toxicological Profile for Nickel
Avvertenza. Questo contenuto ha carattere informativo e divulgativo e non sostituisce un parere mediconé le indicazioni delle autorità sanitarie. La semplice presenza di una sostanza non implica automaticamente un rischio: contano la concentrazione e l'esposizione nel tempo. Per i valori vigenti fai sempre riferimento alle fonti ufficiali (ISS, Ministero della Salute, EFSA, OMS, US EPA).