Analisi123

Irrigazione e agricoltura

L'acqua di irrigazione può contaminare le colture con pesticidi?

Sì: l'acqua usata per irrigare può veicolare residui di pesticidi ed erbicidi presenti nella falda o nelle acque superficiali, finendo sulle colture e, in alcuni casi, sui prodotti destinati al consumo.

Come arrivano i residui nell'acqua

I prodotti fitosanitari applicati nei campi possono percolare nel terreno fino alla falda o essere dilavati nelle acque superficiali. Un pozzo o un canale in zona agricola intensiva può quindi contenere residui di antiparassitari, pesticidi ed erbicidi, anche se l'acqua appare limpida e inodore.

Perché controllarli

Per le aziende agricole, soprattutto nel biologico o nelle filiere certificate, la presenza di questi residui nell'acqua irrigua può compromettere la conformità dei prodotti. Sulle parti edibili si possono effettuare anche le analisi dei residui su matrice vegetale per verificare l'effettivo trasferimento alla coltura.

Cosa fare

Se irrighi con acqua di pozzo in area a forte vocazione agricola, è prudente includere la ricerca dei principali fitosanitari nelle analisi periodiche. Puoi partire dall'analisi acqua di pozzo per uso irriguo e ampliarla con i profili specifici. I limiti applicabili sono indicati nella normativa. Per definire quali sostanze cercare in base alle colture vicine, chiedi un preventivo.

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