I pesticidi e i fitofarmaci possono contaminare l'acqua?
Sì. Pesticidi e fitofarmaci usati in agricoltura possono raggiungere le falde e i pozzi attraverso il dilavamento dei terreni e l'infiltrazione nel suolo. Questo riguarda soprattutto chi attinge da pozzo in zone agricole, ma anche alcune acque superficiali usate come fonte per gli acquedotti.
Quali sostanze si cercano
Non si analizza un solo prodotto, ma una serie di principi attivi e dei loro metaboliti (i prodotti di degradazione, a volte più persistenti del composto di partenza). Tra i più noti ci sono erbicidi come l'atrazina — vietata da tempo ma ancora rilevabile in alcune falde per la sua persistenza — e diversi fitofarmaci di vecchia e nuova generazione.
Quando conviene analizzarli
- Se hai un pozzo in zona agricola o vicino a campi coltivati.
- Se l'acqua ha cambiato sapore o odore dopo trattamenti sui terreni vicini.
- Per un controllo periodico di un pozzo a uso potabile.
Per questo tipo di verifica puoi partire dall'analisi pesticidi e abbinarla a un test acqua di pozzo per avere un quadro completo della potabilità.
I limiti di legge distinguono tra singolo pesticida e somma dei pesticidi: per i valori aggiornati consulta la normativa, evitando di affidarti a soglie generiche. Se non sai quali principi attivi siano più probabili nella tua zona, richiedi un preventivo descrivendo la situazione.
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