Cosa sono gli inquinanti emergenti nell'acqua?
Con l'espressione inquinanti emergenti si indica un insieme di sostanze che fino a pochi anni fa non venivano monitorate di routine nell'acqua, ma che oggi destano crescente attenzione perché sempre più diffuse nell'ambiente e potenzialmente dannose.
Quali sono
Rientrano in questa categoria, tra gli altri:
- PFAS, gli inquinanti eterni di origine industriale;
- residui di farmaci (antibiotici, antinfiammatori, ormoni) che arrivano in falda tramite gli scarichi;
- pesticidi e fitofarmaci di nuova generazione e i loro metaboliti;
- microplastiche e additivi plastici;
- alcuni interferenti endocrini.
Si chiamano emergenti non perché siano nuovi in assoluto, ma perché solo di recente disponiamo di metodi analitici e di una consapevolezza sufficiente per cercarli e regolarli.
Perché contano per la tua acqua
Molti di questi composti non vengono rilevati da un'analisi di potabilità standard, che si concentra su parametri microbiologici e chimici classici. Per cercarli servono esami specifici, come l'analisi PFAS, la ricerca di pesticidi o l'analisi di solventi e composti organici.
I limiti di legge per queste sostanze sono in evoluzione: per i valori di riferimento consulta la normativa. Se non sai quali inquinanti emergenti abbia senso cercare nella tua zona, contattaci e definiamo insieme un piano di analisi.
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