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Analisi acqua per aziende

Ogni quanto un'azienda deve analizzare l'acqua?

Non esiste un''unica frequenza valida per tutti: dipende dal tipo di attività, dal volume d''acqua utilizzato e dalla fonte (acquedotto, pozzo, cisterna). La frequenza viene definita all''interno del piano di autocontrollo aziendale, tenendo conto del rischio specifico.

Criteri pratici per stabilire la frequenza

  • Attività alimentari (bar, ristoranti, mense, pasticcerie): controlli periodici programmati nel piano HACCP, più ripetizioni straordinarie dopo lavori sull''impianto o anomalie.
  • Acqua da pozzo o cisterna: controlli più frequenti, perché manca il monitoraggio di un gestore pubblico.
  • Legionella nelle strutture ricettive e sanitarie: i controlli seguono le linee guida nazionali, con frequenze legate al tipo di struttura e ai risultati precedenti.
  • Dopo un evento critico (rottura, interruzione prolungata, esito non conforme): ripetizione mirata.

In generale un''azienda alimentare combina un controllo periodico di base con verifiche occasionali; le strutture con acqua calda centralizzata aggiungono il monitoraggio Legionella. I parametri di riferimento sono quelli dell''acqua potabile.

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