Analisi123

Microbiologia

Cosa fare se l'analisi rileva batteri nell'acqua?

Se il referto microbiologico segnala la presenza di batteri come coliformi, Escherichia coli o enterococchi, è importante reagire con metodo, senza panico ma senza sottovalutare.

1. Sospendere l''uso potabile

Finché l''acqua non è stata bonificata e ricontrollata, non usarla per bere, cucinare, lavare gli alimenti o lavarsi i denti. In via precauzionale si può far bollire l''acqua, ma è una misura temporanea, non una soluzione.

2. Individuare la causa

La contaminazione ha quasi sempre un''origine precisa:

  • Vicinanza di fosse settiche, pozzi neri o allevamenti (tipico dei pozzi).
  • Serbatoi o cisterne sporchi o non a tenuta.
  • Tubazioni danneggiate, ristagni o biofilm.
  • Lavori recenti sull''impianto.

3. Bonificare e ricontrollare

A seconda del caso si interviene con disinfezione dell''impianto (ad esempio clorazione d''urto), pulizia dei serbatoi o riparazioni. Dopo la bonifica è indispensabile rifare l''analisi per verificare che i batteri siano rientrati nei limiti previsti dalla normativa.

Quale analisi ripetere

Per confermare il rientro conviene rifare lo stesso esame batteriologico o l''analisi batteriologica dell''acqua potabile usati in partenza, così i risultati sono confrontabili.

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