Salta al contenuto
Analisi123

Enterococchi intestinali

Gli enterococchi intestinali sono microrganismi indicativi di contaminazione fecale e possono essere utilizzati come indicatori di qualità dell’acqua.

Enterococchi intestinali

Gli enterococchi sono microorganismi estremamente interessanti che appartengono al gruppo più ampio dei cosiddetti Streptococchi fecali. Questi batteri si trovano principalmente nell’intestino, e la loro presenza è stata riscontrata nelle feci degli animali a sangue caldo. La loro identificazione come batteri gram-positivi li rende particolarmente rilevanti quando si tratta di analizzare la qualità dell’acqua.

La presenza di enterococchi in campioni d’acqua può essere indicativa di una possibile contaminazione fecale o dell’inefficacia delle procedure di disinfezione applicate a eventuali impianti. Ciò è particolarmente preoccupante perché gli enterococchi dimostrano una notevole persistenza nell’ambiente acquatico. Sono in grado di resistere alla disidratazione e all’essiccamento, sopravvivendo a lungo in acqua rispetto ad altre specie batteriche, come la Escherichia Coli e i coliformi in generale. Anche durante il processo di disinfezione con cloro, gli enterococchi richiedono una maggiore attenzione a causa della loro resistenza superiore.

L’ingestione di enterococchi può portare a infezioni del tratto urinario e dei tessuti molli, il che solleva una seria preoccupazione per la salute umana. Pertanto, le normative impongono che in un campione di 100 ml d’acqua non debba essere presente alcuna traccia di enterococchi, con un limite massimo di 0 UFC/100 ml. Questa regolamentazione è stata adottata per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento idrico e proteggere la salute pubblica da potenziali rischi associati alla contaminazione batterica. La monitoraggio costante e accurato degli enterococchi è essenziale per garantire che l’acqua che consumiamo sia sicura per il nostro benessere.

Cosa rileva questa analisi

L'analisi ricerca gli enterococchi intestinali, batteri gram-positivi del tratto intestinale degli animali a sangue caldo, usati come indicatori di contaminazione fecale. La determinazione viene eseguita con metodi colturali su terreni selettivi, esprimendo il risultato in UFC/100 ml. Gli enterococchi sono particolarmente utili perché più resistenti nell'ambiente e alla clorazione rispetto ad altri indicatori, segnalando contaminazioni anche pregresse.

Perché e quando farla

La presenza di enterococchi indica un contatto dell'acqua con materiale fecale o l'inefficacia della disinfezione e rappresenta un rischio per la salute. La loro maggiore persistenza li rende un indicatore complementare a E. coli, prezioso per pozzi, sorgenti e acque potenzialmente esposte a reflui o deiezioni animali.

Riferimenti normativi

Il D.Lgs. 18/2023 classifica gli enterococchi intestinali tra i parametri microbiologici fondamentali e ne richiede l'assenza (0 UFC/100 ml) nelle acque destinate al consumo umano. Il riscontro di anche una sola unità comporta la non conformità e la necessità di provvedimenti.

A chi serve

È indicata a famiglie con pozzo o sorgente, agriturismi, strutture rurali e a chiunque voglia verificare l'assenza di contaminazione fecale nell'acqua, soprattutto in aree agricole o zootecniche.

Cosa include e come funziona

Il servizio è pensato per essere semplice anche senza competenze tecniche. Dopo l'ordine ricevi a domicilio il kit di campionamento con contenitori sterili e istruzioni passo-passo per un prelievo corretto. Effettui il campionamento seguendo la guida, poi spedisci il campione al laboratorio con il vettore indicato. In laboratorio eseguiamo l'analisi per enterococchi intestinali e ti inviamo un referto chiaro, con i valori misurati e il confronto con i limiti di riferimento, in genere entro circa 5 giorni lavorativi dalla ricezione del campione.

Hai bisogno di un'analisi su misura o di più punti di prelievo? Richiedi un preventivo gratuito e ti aiutiamo a scegliere il pacchetto più adatto.

Si abbina utilmente a Escherichia coli, ai coliformi totali e all'analisi microbiologica totale. Tutti gli esami microbiologici.

Domande frequenti

Cosa indicano gli enterococchi intestinali nell’acqua?
Sono indicatori di contaminazione fecale. La loro presenza segnala un contatto dell’acqua con materiale fecale o una disinfezione inefficace.
Qual è il limite di legge?
Il D.Lgs. 18/2023 richiede l’assenza totale: 0 UFC in 100 ml. Anche una sola unità comporta la non conformità dell’acqua.
Perché si cercano insieme a E. coli?
Gli enterococchi sono più resistenti nell’ambiente e alla clorazione, quindi segnalano anche contaminazioni pregresse: completano l’informazione fornita da E. coli.
Quando ricevo il referto?
In genere entro circa 5 giorni lavorativi dalla ricezione del campione in laboratorio.

Analisi correlate

Vuoi un preventivo per Enterococchi intestinali?

Ti rispondiamo entro 24 ore lavorative con tempi, modalità di prelievo e costo. Nessun impegno.