Ogni quanto va analizzata l'acqua di sorgente?
Per una sorgente usata stabilmente come acqua potabile, la regola pratica è almeno un controllo all'anno per i parametri microbiologici di base, integrato da un'analisi chimica più completa con cadenza più ampia. La frequenza, però, dipende dall'uso e dalle condizioni della sorgente.
Fattori che aumentano la frequenza
- Sorgente che alimenta un'abitazione tutto l'anno o una struttura ricettiva (agriturismo, B&B).
- Zona con attività agricole, zootecniche o scarichi nelle vicinanze.
- Variazioni evidenti dopo piogge intense (acqua torbida, cambio di sapore): controlla la torbidità.
- Presenza di soggetti fragili (bambini, anziani, immunodepressi).
Controlli consigliati
- Periodico/annuale: parametri microbiologici come l'analisi batteriologica acqua potabile o l'analisi microbiologica totale.
- Più completo: un pacchetto chimico-microbiologico come il test intermedio acqua di sorgente o il test avanzato.
Dopo eventi straordinari (allagamenti, lavori a monte) è prudente ripetere l'analisi anche fuori programma. Per i requisiti di legge fai riferimento alla normativa.
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