Come si raccoglie l'acqua piovana per uso domestico in sicurezza?
La raccolta dell'acqua piovana è utile per giardino, sciacquoni e lavaggi, ma per usarla in sicurezza serve un impianto progettato bene e controlli periodici. L'acqua di pioggia, pur partendo "pulita", si contamina al contatto con tetto, grondaie e serbatoio.
Buone pratiche di raccolta
- Superficie di captazione adeguata: meglio tetti in tegole o materiali inerti; evita coperture in fibrocemento, bitume degradato o zone con molti escrementi di volatili.
- Deviatore di prima pioggia (first flush): scarta i primi litri che dilavano polveri, foglie e depositi dal tetto.
- Filtro a maglia su grondaie e ingresso serbatoio per trattenere foglie e detriti.
- Serbatoio chiuso e opaco, per evitare luce (alghe) e ingresso di insetti e animali.
- Manutenzione: pulizia periodica di grondaie e cisterna.
Verificare la qualità
Anche con un buon impianto, l'acqua raccolta va analizzata prima di destinarla a usi che comportano contatto. Per un quadro completo parti dal test basico acqua piovana o, se prevedi usi più sensibili, dal test intermedio acqua piovana. Per la parte chimica esiste anche l'analisi chimica acqua piovana.
Approfondisci nel nostro articolo sull'analisi dell'acqua piovana.
Per capire quali parametri controllare in base all'uso che ne fai, chiedi un preventivo.
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