L'acqua piovana va bene per irrigare l'orto e le piante?
Sì, l'acqua piovana è generalmente un'ottima risorsa per irrigare orto, piante e giardino: è poco mineralizzata, priva di cloro e gradita alle colture. Tuttavia, anche per l'uso irriguo conviene fare qualche verifica, soprattutto se l'acqua viene raccolta da tetti o conservata a lungo in cisterna.
A cosa prestare attenzione
- Carica microbiologica: per l'irrigazione di ortaggi che si consumano crudi, una contaminazione fecale può rappresentare un rischio sanitario. Utile controllare almeno Escherichia coli.
- pH e conducibilità: valori anomali possono indicare contaminazioni o ristagni; verifica pH e conducibilità.
- Eventuali metalli rilasciati da tetti e tubazioni.
Quali analisi scegliere
Per un uso irriguo standard è spesso sufficiente il test basico acqua piovana. Se irrighi colture alimentari o usi sistemi a goccia (sensibili agli intasamenti), valuta il test intermedio acqua piovana.
Per approfondire i parametri rilevanti nell'irrigazione leggi la guida analisi dell'acqua per l'irrigazione.
Vuoi una valutazione su misura per il tuo orto o la tua azienda agricola? Richiedi un preventivo.
Domande correlate
- Che differenza c'è tra acqua di sorgente, di falda e di pozzo?
- Come si preleva correttamente un campione di acqua di sorgente?
- Come si raccoglie l'acqua piovana per uso domestico in sicurezza?
- Cosa fare se l'acqua di sorgente risulta contaminata?
- L'acqua di sorgente è potabile senza analisi?
- L'acqua piovana in cisterna può sviluppare batteri o legionella?
- Ogni quanto va analizzata l'acqua di sorgente?
- Quali analisi fare sull'acqua piovana raccolta?
- Si può bere l'acqua piovana raccolta dal tetto?
Vuoi un preventivo?
Ti rispondiamo entro 24 ore lavorative con tempi, modalità di prelievo e costo. Nessun impegno.