Cosa fare se l'acqua di sorgente risulta contaminata?
Se l'analisi rivela una contaminazione, il primo passo è non usare l'acqua per bere e cucinare finché la situazione non è chiarita, e capire di che tipo di contaminazione si tratta.
Contaminazione microbiologica
È la più frequente nelle sorgenti (presenza di coliformi, Escherichia coli o carica batterica elevata). Possibili interventi:
- disinfezione dell'impianto e del punto di captazione; per l'acqua di pozzo/sorgente è comune la clorazione d'urto, descritta nell'articolo clorazione d'urto per i batteri nell'acqua del pozzo;
- protezione della sorgente da animali e dilavamento;
- installazione di sistemi di disinfezione (UV) e successiva ri-analisi di verifica.
Contaminazione chimica
Valori anomali di metalli, nitrati o altri parametri richiedono un approccio diverso (filtrazione specifica, trattamenti dedicati) e a volte l'abbandono della fonte per uso potabile.
Sempre: ricontrollare dopo l'intervento
Dopo ogni trattamento è essenziale ripetere l'analisi per confermare il rientro nei limiti di legge previsti dalla normativa. Un pacchetto come il test intermedio acqua di sorgente o l'analisi batteriologica è utile come verifica.
Per interpretare il referto e pianificare i controlli post-intervento, richiedi un preventivo.
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