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Analisi123

Le tubazioni in plastica sono sicure?

I tubi che trasportano l’acqua del rubinetto sono disponibili in materiali diversi: piombo, rame e plastica. Con le tubazioni in piombo ormai vietate e quelle in rame piuttosto costose, la plastica è diventata uno dei materiali idraulici più diffusi. Ma è davvero sicura per l’acqua potabile? In questo articolo analizziamo pro e contro delle tubazioni in plastica e spieghiamo come verificare l’impatto sull’acqua di casa.

Lo stato delle infrastrutture idriche

In molti paesi una parte rilevante delle reti idriche è ormai datata e necessita di manutenzione o sostituzione. Alcune condutture ancora in uso hanno decenni di vita, e il loro deterioramento può influire sulla qualità dell’acqua. I materiali più vecchi, come il piombo, sono associati a seri rischi per la salute: l’avvelenamento da piombo è uno dei più noti, motivo per cui questo metallo è stato progressivamente eliminato dalle nuove installazioni.

Proprio per questi motivi i tubi di plastica hanno in gran parte sostituito quelli metallici. Tuttavia, pur essendo più economici, non esistono ancora dati certi a lungo termine sull’esposizione alla plastica attraverso l’acqua potabile, e diversi studi suggeriscono possibili impatti da non sottovalutare.

Perché si usano i tubi di plastica e quali tipi esistono

A partire dalla metà del Novecento la plastica si è affermata come materiale da costruzione economico e versatile, diventando una scelta comune anche per gli impianti idrici. Da allora sono stati sviluppati diversi tipi di tubazioni plastiche.

I tubi di plastica più diffusi per l’acqua sono:

  1. Cloruro di polivinile (PVC)
  2. Polietilene ad alta densità (HDPE)
  3. Polietilene reticolato (PEX)
  4. Cloruro di polivinile clorurato (CPVC)

Tubi di plastica e potenziali rischi per la salute

Le tubazioni in plastica sono più economiche di molte alternative, ma le conoscenze sui loro potenziali rischi per la salute non sono ancora sufficienti per considerarle prive di criticità.

Un numero crescente di studi suggerisce che alcuni tubi di plastica filtrano sostanze chimiche nocive e accumulano metalli pesanti come il piombo. Inoltre, alcuni contaminanti provenienti da tubi polimerici possono contaminare l’acqua. Ciò può avvenire per diffusione di componenti chimici dal tubo stesso o per decomposizione di sostanze chimiche utilizzate durante la produzione del tubo.

Per una panoramica dei potenziali rischi per la salute associati a vari tubi di plastica, continua a leggere:

Cloruro di polivinile (PVC)

  1. Il PVC contiene DEHP (uno ftalato) che può disturbare gli ormoni (cioè un interferente endocrino) e può portare a potenziali effetti riproduttivi come femminilizzazione, riduzione della fertilità nei maschi, diminuzione della nascita della prole femminile.

Polietilene ad alta densità (HDPE)

  1. Ad oggi, non ci sono prove conclusive che suggeriscano che l’HDPE rilasci sostanze chimiche che alterano gli ormoni o sostanze cancerogene nell’acqua.

Polietilene reticolato (PEX)

  1. Sebbene molti tubi dell’acqua siano sotterranei, i tubi PEX sono suscettibili alla degradazione da parte dei raggi UV e, se esposti alla luce solare, la struttura molecolare si disintegra. Ciò fa sì che le tubazioni diventino fragili, si rompano e rilascino composti plastici in acqua.
  2. Nota: esistono diversi tipi di tubazioni PEX, ovvero PEX-a, PEX-b e PEX-c. Dei tre, PEX-a è considerato il più preferibile a causa del fatto che è il più flessibile senza anelli deboli nella catena molecolare. (Leggi il processo di produzione).

Tubi di plastica: una panoramica

Quali sono i vantaggi delle tubazioni in plastica?

  1. I tubi di plastica sono leggeri e facili da installare.
  2. 50% più economici del ferro, i tubi di plastica sono in genere l’opzione di tubazioni meno costosa sul mercato.
  3. I tubi di plastica possono essere facilmente sostituiti e riparati.
  4. La produzione di tubi di plastica emette meno anidride carbonica rispetto alla produzione di tubi metallici.

Quali sono i pericoli delle tubazioni in plastica?

  1. La ricerca scientifica sugli effetti della plastica sulla qualità e la sicurezza dell’acqua potabile è limitata.
  2. La ricerca sui tubi di plastica nell’acqua ha identificato almeno 158 contaminanti come potenziali percolati.
  3. Inquinanti tossici come il benzene e il toluene possono permeare alcuni tipi di tubi di plastica mentre invecchiano.
  4. La plastica è una risorsa non rinnovabile ed è spesso difficile da riciclare.

Preoccupato per i tuoi tubi di plastica?

Poiché il trattamento dell’acqua (con cloro e clorammine) e il tipo di tubo influiscono sulla qualità finale dell’acqua, non è possibile una valutazione valida per ogni situazione: la ricerca su questo tema è in continua evoluzione.

Diversi studi hanno individuato un’ampia gamma di composti che possono migrare dai tubi plastici all’acqua, con effetti variabili su qualità, gusto e odore. L’unico modo per avere certezze sull’acqua di casa è verificarla con un’analisi.

Come controllare l’acqua di casa

Se sospetti che le tubazioni stiano influenzando la qualità della tua acqua, gli accertamenti più utili sono:

Conclusione e preventivo

Le tubazioni in plastica offrono vantaggi pratici ed economici, ma il loro impatto sull’acqua dipende da materiale, età dell’impianto e tipo di acqua. L’analisi di laboratorio è lo strumento più affidabile per sapere cosa esce davvero dal tuo rubinetto.

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