Salta al contenuto
Analisi123

Guida sui contaminanti dell'acqua

Cosa può nascondersi nell'acqua potabile e perché conviene misurarlo: dalle microplastiche ai ftalati, dai sottoprodotti della clorazione ai parametri indicatori della qualità dell'acqua.

Molti contaminanti non alterano colore, sapore o odore dell'acqua, ma possono incidere sulla salute nel lungo periodo. Conoscerli aiuta a capire quali parametri vale la pena includere nell'analisi.

In questa sezione approfondiamo i principali contaminanti dell'acqua potabile, da dove arrivano e come si individuano in laboratorio.

Domande frequenti

  • Ci sono microplastiche nell'acqua del rubinetto?

    Tracce di microplastiche sono state rilevate in molte acque, di rete e in bottiglia. La ricerca è complessa e non rientra nei controlli di routine; per i contaminanti emergenti come i PFAS esistono invece analisi dedicate.

  • Cosa sono i sottoprodotti della disinfezione?

    Sono composti, come i trialometani, che si formano quando il cloro usato per disinfettare reagisce con la materia organica presente nell'acqua. Si misurano con analisi specifiche e sono soggetti a limiti di legge.

  • I contaminanti dell'acqua si vedono o si sentono?

    Spesso no: molti contaminanti chimici non alterano colore, sapore o odore. L'unico modo per individuarli e quantificarli è un'analisi di laboratorio confrontata con i limiti normativi.

Vuoi un preventivo?

Ti rispondiamo entro 24 ore lavorative con tempi, modalità di prelievo e costo. Nessun impegno.