Analisi dell'acqua in Toscana
10 province · 273 comuni coperti
L'acqua del rubinetto in Toscanaè sicura da bere? Da qui puoi raggiungere le pagine di tutte le province e dei comuni della regione, per scoprire come verificare la qualità dell'acqua di casa, cosa dice la normativa e quanto si risparmia rispetto all'acqua in bottiglia.
L'acqua del rubinetto in Toscana: i numeri
In Toscana circa il 34,9% delle famiglie dichiara di non fidarsi a bere l'acqua del rubinetto (ISTAT, 2024). È più una questione di percezione che di qualità reale: vedi la mappa della fiducia per regione.
Nel Centro Italia circa il 82,8% delle persone beve abitualmente acqua minerale (ISTAT, 2025): dove l'acqua del rubinetto è a norma, passare al rubinetto vale per una famiglia diverse centinaia di euro l'anno. Tutti i dati nell' Osservatorio acqua in bottiglia.
L'acqua in Toscana: chi la gestisce e dati locali
Chi gestisce il servizio idrico
- Publiacqua S.p.A. — Conferenza territoriale n. 3 Medio Valdarno (province di Firenze, Prato, Pistoia e Arezzo)
- Acque S.p.A. — Conferenza territoriale n. 2 Basso Valdarno (province di Pisa, Lucca, Pistoia, Firenze e Siena)
- Acquedotto del Fiora S.p.A. — Conferenza territoriale n. 6 Ombrone (province di Grosseto e Siena)
- Asa S.p.A. — Conferenza territoriale n. 5 Toscana Costa (area di Livorno e isole)
Dati e criticità documentate
- Secondo il rapporto ISTAT sulle statistiche dell'acqua, nel 2022 la Toscana ha registrato perdite idriche totali nelle reti di distribuzione di acqua potabile pari al 40,9%, collocandosi a centro classifica tra le regioni italiane (media nazionale 42,4%). (fonte, 2022)
- Tra i capoluoghi toscani, i dati ISTAT 2022 indicano forti differenze nelle perdite di rete: Massa risulta il capoluogo con le dispersioni più elevate (65,3%), seguita da Prato (49,2%), mentre Arezzo (16,6%) e Siena (17,3%) registrano i valori più bassi. (fonte, 2022)
- Secondo il monitoraggio ARPAT sulla qualità delle acque sotterranee 2023, circa il 18% delle stazioni risulta in stato 'buono con fondo naturale' che supera i valori soglia: una condizione nota legata alle emergenze geochimiche della Toscana (sorgenti termali e giacimenti minerari) che innalzano naturalmente arsenico e altri elementi in traccia. (fonte, 2023)
- ARPAT segnala la presenza diffusa di PFAS nelle matrici acquatiche toscane (con criticità note soprattutto nelle province di Lucca e Pisa); il D.Lgs. 18/2023, che recepisce la direttiva UE sulle acque destinate al consumo umano, fissa limiti per i PFAS nell'acqua potabile (somma di 20 PFAS 0,10 µg/L; PFAS totali 0,50 µg/L), applicabili dal gennaio 2026. (fonte, 2023)
Dati raccolti da fonti pubbliche (gestori, ISTAT, ARPA/APPA, ISS, Legambiente, Greenpeace, stampa). La qualità dell'acqua al tuo rubinetto può differire dal dato di rete: l'unico modo per esserne certi è un'analisi.
Qualità e dati dell'acqua in Toscana
Indicatori a livello regionale, raccolti da fonti pubbliche. Sono riferiti alla regione: al tuo rubinetto i valori possono variare per comune e impianto.
- PFAS monitorati
- 5 casoi documentatoi
- Gestori principali
- Publiacqua S.p.A., Acque S.p.A., Acquedotto del Fiora S.p.A., Asa S.p.A.
Rilevamento non significa superamento dei limiti · osservatorio PFAS
Servizio idrico regionale
Cosa controllare nell'acqua
Prima di analizzare l'acqua di casa in Toscana, è utile sapere quali sostanze contano davvero per la salute e quali fasce di popolazione sono più sensibili.
- Contaminanti dell'acqua e salute — quali parametri chimici e microbiologici monitorare e perché.
- Acqua, bambini e gravidanza — le accortezze per le fasce più sensibili.
Province in Toscana
Comuni principali in Toscana
- Firenze (FI)
- Prato (PO)
- Livorno (LI)
- Arezzo (AR)
- Pistoia (PT)
- Lucca (LU)
- Pisa (PI)
- Grosseto (GR)
- Massa (MS)
- Carrara (MS)
- Viareggio (LU)
- Siena (SI)
- Scandicci (FI)
- Sesto Fiorentino (FI)
- Empoli (FI)
- Capannori (LU)
- Cascina (PI)
- Campi Bisenzio (FI)
- Piombino (LI)
- Camaiore (LU)
- Rosignano Marittimo (LI)
- San Giuliano Terme (PI)
- Poggibonsi (SI)
- Pontedera (PI)
- Cecina (LI)
- San Miniato (PI)
- Bagno a Ripoli (FI)
- Quarrata (PT)
- Pietrasanta (LU)
- Montevarchi (AR)
Vedi tutti i comuni coperti nell' indice delle analisi dell'acqua per comune.
Domande frequenti sull'acqua in Toscana
- L'acqua del rubinetto è potabile in Toscana?
- In Italia l'acqua distribuita dagli acquedotti pubblici è soggetta a controlli periodici previsti dalla normativa (D.Lgs. 18/2023) e, di norma, è potabile. La qualità però può variare per comune, impianto e tratto di rete: l'unico modo per avere certezza al proprio rubinetto è un'analisi di laboratorio. In Toscana il servizio idrico è gestito tra gli altri da Publiacqua S.p.A..
- L'acqua è dura in Toscana?
- Sulle città di Toscana presenti nel nostro dataset la durezza media indicativa è di circa 29,7 °F (gradi francesi), un valore classificabile come "dura". La durezza varia da comune a comune; non incide sulla potabilità ma sul calcare. Puoi verificarla nella nostra pagina sulla durezza dell'acqua.
- Come faccio ad analizzare l'acqua di casa in Toscana?
- Puoi richiedere un'analisi di laboratorio dell'acqua del tuo rubinetto: si preleva un campione secondo istruzioni e si verificano i principali parametri chimici e microbiologici. Da questa pagina puoi richiedere un preventivo per il tuo comune in Toscana.
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