Di chi ci fidiamo? L'acqua del rubinetto, regione per regione
Quante famiglie, in Italia, dichiarano di non fidarsi a bere l'acqua del rubinetto. Un paradosso, perché la nostra acqua di rete è tra le più controllate d'Europa — eppure siamo i primi per consumo di acqua in bottiglia.
Le regioni dove ci si fida di meno
Percentuale di famiglie che dichiara di non fidarsi a bere l'acqua del rubinetto. Fonte ISTAT, anno di riferimento 2024[4]. La linea indica la media nazionale ( 28,7%).
- Sicilia50%
- Sardegna48,2%
- Calabria39,9%
- Campania35,9%
- Toscana34,9%
- Abruzzo31,2%
- Piemonte25,6%
- Lombardia25,5%
- Liguria22,5%
Aggiornamento 2025: nelle regioni in testa la sfiducia cresce ancora — Sicilia 57,6%, Sardegna 52,1%, Calabria 44,6%[1]. Diverse regioni non compaiono nel grafico perché il dato puntuale non è estraibile in modo verificabile dalle tabelle ISTAT: preferiamo lasciarle fuori piuttosto che stimarle.
Il paradosso italiano, in breve
- La sfiducia è massima nelle Isole (49,5% nel 2024, fino al 56,2% nel 2025) e minima nel Nord-est (18,4-19,6%).[1]
- Le regioni più diffidenti sono Sicilia, Sardegna e Calabria; la Sicilia passa dal 50,0% (2024) al 57,6% (2025).[4]
- L'Umbria detiene il primato nazionale per consumo di acqua minerale (92,1% delle persone 11+ ne beve almeno mezzo litro al giorno, 2025).[5]
- Il paradosso: l'acqua di rete è tra le più controllate (ISS: 99,1% dei campioni a norma), eppure restiamo i primi in Europa per acqua in bottiglia.[3]
E nel tuo comune com'è l'acqua?
Le medie regionali raccontano la percezione, non il tuo rubinetto. Il dato che conta davvero è quello di casa tua: lo misura un'analisi di laboratorio sul punto d'uso. Se i valori sono a norma, puoi bere il rubinetto e lasciare la plastica sullo scaffale.
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Testo
Mappa della fiducia nell'acqua del rubinetto in Italia — Analisi123 (2025). https://www.analisi123.it/mappa-acqua-rubinetto/HTML (per siti web)
Fonte: <a href="https://www.analisi123.it/mappa-acqua-rubinetto/">Mappa della fiducia nell'acqua del rubinetto in Italia – Analisi123</a> (2025)Metodologia e fonti
Il dato misura la quota di famiglie che dichiara di non fidarsi a bere l'acqua del rubinetto (indagine ISTAT campionaria): è una percezione, non un giudizio di qualità dell'acqua. Va tenuto distinto dal consumodi acqua minerale, che ISTAT misura a parte. I valori variano tra le edizioni 2024 e 2025: indichiamo sempre l'anno. Le regioni senza dato verificabile non sono stimate.
- [1] ISTAT, «Le statistiche sull'acqua». Sfiducia nazionale: 28,7% (2024) e 29,9% (2025); minimo Nord-est, massimo Isole; oltre il 99% della popolazione allacciata alla rete. Fonte
- [2] Legambiente / Euronews: l'Italia è prima in Europa e seconda al mondo (dopo il Messico) per consumo di acqua in bottiglia, ~257 litri pro capite l'anno (2024). Fonte
- [3] Istituto Superiore di Sanità (CeNSiA), ripreso da LifeGate: circa il 99,1% dei campioni di acqua di rete rispetta tutti i parametri di sicurezza. Fonte
- [4] ISTAT (edizione 2020-2024), dati regionali ripresi da QuiFinanza/ANSA: valori di sfiducia per regione, anno di riferimento 2024. Fonte
- [5] ISTAT, consumo di acqua minerale per regione (2025): l'Umbria mantiene il primato con il 92,1%; valore minimo nella P.A. di Bolzano (53,9%). Fonte
Domande frequenti sull'acqua del rubinetto
- Quante famiglie italiane non si fidano dell'acqua del rubinetto?
- Secondo l'ISTAT, intorno al 30% delle famiglie dichiara di non fidarsi a bere l'acqua del rubinetto (28,7% nel 2024, 29,9% nel 2025). È una percezione, non un giudizio di qualità: la sfiducia è massima nelle Isole e minima nel Nord-est.
- L'acqua del rubinetto in Italia è davvero sicura?
- L'acqua di rete è tra le più controllate: secondo l'Istituto Superiore di Sanità circa il 99,1% dei campioni rispetta tutti i parametri di sicurezza. È il «paradosso italiano»: acqua controllata, ma restiamo i primi in Europa per consumo di acqua in bottiglia.
- Perché in alcune regioni ci si fida di meno?
- La sfiducia dipende più dalla percezione (esperienze passate, sapore, episodi locali, abitudini di consumo) che dalla qualità misurata. I valori più alti si registrano in Sicilia, Sardegna e Calabria; i più bassi nel Nord-est (fonte: ISTAT).
- Come verifico la qualità dell'acqua a casa mia?
- Le medie regionali raccontano la percezione, non il tuo rubinetto. Il dato che conta è quello di casa tua, e lo misura un'analisi di laboratorio sul punto d'uso: se i valori sono a norma, puoi bere il rubinetto con serenità.
Risorse correlate
- Osservatorio acqua in bottiglia — consumi, costi e impatto in Italia.
- Classifica della dispersione idrica — dove si perde più acqua in rete.
- Contaminanti dell'acqua e salute — cosa cercare e cosa dicono le evidenze.
- Campagna Zero Plastica — analizza l'acqua e bevi il rubinetto.