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Analisi dell'acqua in Lombardia

12 province · 1506 comuni coperti

L'acqua del rubinetto in Lombardiaè sicura da bere? Da qui puoi raggiungere le pagine di tutte le province e dei comuni della regione, per scoprire come verificare la qualità dell'acqua di casa, cosa dice la normativa e quanto si risparmia rispetto all'acqua in bottiglia.

L'acqua del rubinetto in Lombardia: i numeri

In Lombardia circa il 25,5% delle famiglie dichiara di non fidarsi a bere l'acqua del rubinetto (ISTAT, 2024). È più una questione di percezione che di qualità reale: vedi la mappa della fiducia per regione.

Nel Nord-ovest circa il 86,5% delle persone beve abitualmente acqua minerale (ISTAT, 2025): dove l'acqua del rubinetto è a norma, passare al rubinetto vale per una famiglia diverse centinaia di euro l'anno. Tutti i dati nell' Osservatorio acqua in bottiglia.

L'acqua in Lombardia: chi la gestisce e dati locali

Chi gestisce il servizio idrico

  • Gruppo CAP (CAP Holding S.p.A.)Città metropolitana di Milano (esclusa la città di Milano) e diversi Comuni delle province di Monza e Brianza, Pavia, Varese e Como; circa 2,2 milioni di abitanti serviti
  • MM S.p.A.Servizio idrico integrato della città di Milano e di alcuni Comuni limitrofi (gestione affidata dal Comune di Milano dal 2003 fino al 2037)
  • BrianzAcque S.r.l.Gestore unico del ciclo idrico integrato (acquedotto, fognatura, depurazione) della Provincia di Monza e della Brianza
  • A2A Ciclo Idrico S.p.A.Servizio idrico integrato della città di Brescia e di numerosi Comuni della provincia di Brescia

Dati e criticità documentate

  • Greenpeace Italia, analizzando i dati di monitoraggio del periodo 2018-2022 su quasi 4.000 campioni di acque a uso potabile in Lombardia, ha rilevato la presenza di PFAS in 738 campioni, pari al 18,9% del totale, con le province di Lodi (84,8%), Bergamo (60,6%) e Como (41,2%) tra le più interessate dalla contaminazione. (fonte, 2023)
  • Nei campionamenti indipendenti effettuati da Greenpeace nel maggio 2023 in vari Comuni lombardi, 11 campioni su 31 (circa il 35%) hanno evidenziato presenza di PFAS nell'acqua potabile; in quattro casi (Caravaggio e Mozzanica in provincia di Bergamo, Corte Palasio e Crespiatica in provincia di Lodi) è stato superato il limite di 100 nanogrammi/litro previsto dalla Direttiva UE 2020/2184. (fonte, 2023)
  • Secondo i dati ISTAT/ARERA, in Lombardia circa il 30% dell'acqua immessa nella rete di distribuzione va perduta per rotture e perdite delle condotte (circa 450 milioni su 1,4 miliardi di litri annui), valore tra i migliori d'Italia rispetto alla media nazionale di dispersione del 42,4%. (fonte, 2024)
  • Secondo ARPA Lombardia, nel 2024 le principali sostanze responsabili dello scadimento dello stato chimico delle acque sotterranee sono il triclorometano (38%), seguito da arsenico e bentazone (14%), cromo VI e sommatoria fitofarmaci (10%); per i corpi idrici sotterranei il 59% risulta in stato BUONO e il 41% in stato NON BUONO. (fonte, 2024)

Dati raccolti da fonti pubbliche (gestori, ISTAT, ARPA/APPA, ISS, Legambiente, Greenpeace, stampa). La qualità dell'acqua al tuo rubinetto può differire dal dato di rete: l'unico modo per esserne certi è un'analisi.

Qualità e dati dell'acqua in Lombardia

Indicatori a livello regionale, raccolti da fonti pubbliche. Sono riferiti alla regione: al tuo rubinetto i valori possono variare per comune e impianto.

Durezza media indicativa
28,5 °F · dura

Media su 2 città note · durezza dell'acqua

Dispersione idrica regionale
31,8% di acqua persa in rete

ISTAT, 2022 · classifica dispersione

PFAS monitorati
5 casoi documentatoi

Rilevamento non significa superamento dei limiti · osservatorio PFAS

Gestori principali
Gruppo CAP (CAP Holding S.p.A.), MM S.p.A., BrianzAcque S.r.l., A2A Ciclo Idrico S.p.A.

Servizio idrico regionale

Cosa controllare nell'acqua

Prima di analizzare l'acqua di casa in Lombardia, è utile sapere quali sostanze contano davvero per la salute e quali fasce di popolazione sono più sensibili.

Province in Lombardia

Domande frequenti sull'acqua in Lombardia

L'acqua del rubinetto è potabile in Lombardia?
In Italia l'acqua distribuita dagli acquedotti pubblici è soggetta a controlli periodici previsti dalla normativa (D.Lgs. 18/2023) e, di norma, è potabile. La qualità però può variare per comune, impianto e tratto di rete: l'unico modo per avere certezza al proprio rubinetto è un'analisi di laboratorio. In Lombardia il servizio idrico è gestito tra gli altri da Gruppo CAP (CAP Holding S.p.A.).
L'acqua è dura in Lombardia?
Sulle città di Lombardia presenti nel nostro dataset la durezza media indicativa è di circa 28,5 °F (gradi francesi), un valore classificabile come "dura". La durezza varia da comune a comune; non incide sulla potabilità ma sul calcare. Puoi verificarla nella nostra pagina sulla durezza dell'acqua.
Come faccio ad analizzare l'acqua di casa in Lombardia?
Puoi richiedere un'analisi di laboratorio dell'acqua del tuo rubinetto: si preleva un campione secondo istruzioni e si verificano i principali parametri chimici e microbiologici. Da questa pagina puoi richiedere un preventivo per il tuo comune in Lombardia.

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