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Pacchetto Analisi per la determinazione di contaminanti del suolo e sottosuolo secondo D.lgs. 152/06 Allegato 5, Parte IV, Tabella 1

Kit Analisi per la determinazione di contaminanti del suolo e sottosuolo secondo D.lgs. 152/06 Allegato 5, Parte IV, Tabella 1

Pacchetto Analisi per la determinazione di contaminanti del suolo e sottosuolo secondo D.lgs. 152/06 Allegato 5, Parte IV, Tabella 1

L’analisi dei contaminanti del suolo e sottosuolo secondo quanto stabilito dal D.lgs. 152/06, Allegato 5, Parte IV, Tabella 1 rappresenta un’importante procedura metodologica per effettuare la valutazione della qualità del suolo e della presenza di inquinanti nella falda sotterranea. La Tabella 1 elenca i contaminanti organici e inorganici che devono essere analizzati per rilevare la presenza di inquinanti a livello locale. Tale elenco di inquinanti è guidato da criteri qualitativi, quali: la presenza in almeno dieci delle famiglie di sostanze inquinanti elencate nella Tabella; la presenza su tutto il territorio nazionale; la possibilità di individuare i livelli limite previsti dalla legislazione; la possibilità di effettuare analisi accurate delle sostanze pericolose presenti nell’ambiente; e la possibilità di rilevare contaminanti presenti in concentrazioni estremamente basse.

I metodi di analisi utilizzati per la determinazione dei parametri elencati nella Tabella 1 vanno dall’analisi delle acque e delle falde sotterranee con matrici multiple al campionamento e al monitoraggio del terreno. L’elenco dei contaminanti comprende sostanze organiche che si possono dissolvere nelle acque o che comportano un rischio di inquinamento diretto, come ad esempio i toolkins; composti inorganici che possono essere facilmente trasportati dall’acqua o che possono rilasciare metalli pesanti pericolosi per l’ambiente; composti organici volatili, come ad esempio alcuni idrocarburi aromatici; e composti chimici inorganico/organici.

Per determinare i livelli di contaminazione nell’ambiente è necessario effettuare una serie di analisi chimiche, fisiche ed ecotossicologiche. Per la prima è necessaria l’identificazione delle sostanze chimiche in base ai parametri rappresentati nella Tabella 1; successivamente, è indispensabile utilizzare la cromatografia e la spettroscopia di massa per identificare le impurezze presenti nell’area. Successivamente, si procede con le analisi ecotossicologiche, volte a misurare la tossicità delle sostanze inquinanti. Inoltre, è necessario analizzare la presenza di metalli pesanti, più precisamente di mercurio, piombo, cadmio, alluminio, arsenico, zinco, rame e nickel, che possono compromettere gravemente la qualità del suolo e della falda sotterranea.

Inoltre, vengono eseguite una serie di prove per verificare la qualità dell’aria, come la misurazione delle concentrazioni delle sostanze inquinanti aria. Queste analisi, estremamente complesse e di alto livello, sono effettuate per determinare l’impatto chimico-fisico che una certa sostanza inquinante può avere sull’ambiente.

In conclusione, l’analisi dei contaminanti del suolo e sottosuolo secondo quanto stabilito dal D.lgs. 152/06, Allegato 5, Parte IV, Tabella 1 rappresenta uno strumento indispensabile per determinare la qualità e la presenza di sostanze inquinanti sia nell’ambiente attuale che in quello futuro. Tale procedura porta a valutazioni complesse, che stanno a fondamento di strategie di prevenzione idonee alla lotta all’inquinamento dell’ambiente.

Parametri analizzati

32 parametri analizzati.

Normativa di riferimento

  • D.lgs. 152/06
  • DM 13/09/1999
  • EPA 6020B
  • EPA 8270E
  • EPA 3550C
  • D.M. 13/09/99
  • UNI 10780
  • CNR IRSA

Cosa rileva questa analisi

Questo pacchetto verifica la qualita di suolo e sottosuolo ricercando i contaminanti previsti dal D.Lgs. 152/06, Allegato 5, Parte IV, Tabella 1. Il pannello combina parametri agronomici, metalli pesanti e fitofarmaci organoclorurati:

  • Parametri chimico-fisici e agronomici: pH, conducibilita elettrica, salinita, residuo fisso a 105 C, frazione granulometrica (scheletro/terra fine), azoto totale (Kjeldahl), azoto ammoniacale, rapporto carbonio/azoto.
  • Metalli pesanti: arsenico, cadmio, piombo (con metodi EPA 6020B).
  • Fitofarmaci e organoclorurati: serie DDT/DDD/DDE (2,4' e 4,4'), aldrin, dieldrin, endrin, atrazina, alaclor, lindano (gamma-HCH), alfa- e beta-HCH, clordano (cis/trans), analizzati con preparazione e determinazione EPA 3550C ed EPA 8270E.

Perche e quando farla

L'analisi e necessaria per valutare lo stato di contaminazione di un terreno e confrontare i risultati con le Concentrazioni Soglia di Contaminazione (CSC) della Tabella 1. E richiesta in caso di compravendita o cambio di destinazione d'uso dei terreni, prima di avviare nuove coltivazioni, in presenza di pregresse attivita potenzialmente inquinanti o nell'ambito di procedimenti ambientali e bonifiche.

Riferimenti normativi

Il pacchetto e costruito sul D.Lgs. 152/06 (Allegato 5, Parte IV, Tabella 1). I parametri agronomici seguono i metodi del D.M. 13/09/1999 (G.U. n. 248), la granulometria la UNI 10780, i metalli i metodi EPA 6020B, gli organoclorurati i metodi EPA 3550C ed EPA 8270E; per alcuni parametri si applicano i metodi CNR IRSA.

A chi serve

E indicato per aziende agricole, proprietari e acquirenti di terreni, agronomi e tecnici, oltre a chi deve documentare lo stato del suolo nell'ambito di procedimenti ambientali o di certificazioni di filiera.

Cosa include e come funziona

Ricevi le istruzioni per il prelievo del campione di terreno. Il campione viene inviato al laboratorio, che esegue le determinazioni previste e rilascia un referto certificato con i valori misurati confrontati con i limiti di Tabella 1. I tempi dipendono dall'ampiezza del pannello e vengono concordati al momento dell'ordine.

Per impostare il campionamento richiedi un preventivo. Nella sezione azienda agricola trovi anche le analisi antiparassitari e i residui su matrice vegetale.

Domande frequenti

Quali sostanze comprende il pacchetto?
Parametri agronomici (pH, conducibilita, salinita, residuo fisso, granulometria, azoto totale e ammoniacale, rapporto C/N), metalli pesanti (arsenico, cadmio, piombo) e fitofarmaci organoclorurati come DDT/DDD/DDE, aldrin, dieldrin, endrin, atrazina, alaclor, lindano e clordano.
A cosa serve l'analisi secondo il D.Lgs. 152/06?
Permette di confrontare i contaminanti del suolo con le Concentrazioni Soglia di Contaminazione della Tabella 1, Allegato 5, Parte IV, per valutare lo stato del terreno.
Quando e richiesta?
In caso di compravendita o cambio di destinazione d'uso dei terreni, prima di nuove coltivazioni, in presenza di attivita pregresse potenzialmente inquinanti o in procedimenti ambientali e bonifiche.
Quali metodi analitici vengono usati?
Metodi ufficiali D.M. 13/09/1999 e UNI 10780 per i parametri agronomici, EPA 6020B per i metalli ed EPA 3550C/8270E per gli organoclorurati, oltre ai metodi CNR IRSA per alcuni parametri.

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