Analisi123
Spesso un problema estetico/organolettico

Acqua che sa di cloro

L'acqua del rubinetto ha un odore o un sapore pungente "di piscina". L'intensità varia nel corso della giornata e tende ad attenuarsi lasciando l'acqua a riposo in una caraffa aperta.

Cause probabili

  • Il cloro (ipoclorito o biossido di cloro) viene aggiunto in rete come disinfettante per mantenere l'acqua microbiologicamente sicura fino al rubinetto: un residuo di cloro percepibile è normale e segnala che la disinfezione sta funzionando. (fonte)
  • L'odore "di piscina" più persistente è spesso dovuto alle clorammine, che si formano quando il cloro reagisce con l'ammoniaca o con sostanze organiche presenti nell'acqua. (fonte)
  • Il sapore può accentuarsi in alcuni momenti (manutenzioni, fine rete, estate) quando il gestore aumenta temporaneamente il dosaggio per garantire la disinfezione. (fonte)

Quali analisi fare

Per capire la causa con certezza serve un'analisi sul campione prelevato al tuo rubinetto. Parametri utili per questo problema:

Approfondimento sugli effetti per la salute: scheda contaminante →

Cosa fare

  1. 1Lascia l'acqua in una caraffa aperta in frigorifero per qualche ora o riempi una bottiglia e agitala: il cloro libero è volatile e si disperde rapidamente all'aria.
  2. 2Una semplice caraffa con filtro a carboni attivi riduce in modo efficace l'odore e il sapore di cloro.
  3. 3Se l'odore è molto forte e costante, segnala al gestore del servizio idrico: può indicare un dosaggio anomalo o lavori in corso sulla rete.
  4. 4Se vuoi un dato oggettivo, misura il cloro residuo al rubinetto: i valori tipici di rete sono ben al di sotto della soglia di rischio.

È un rischio per la salute?

Nelle concentrazioni usate per la potabilizzazione il cloro non rappresenta un rischio per la salute: l'OMS indica un valore guida di 5 mg/L, molto superiore ai livelli percepibili al gusto (già avvertibili intorno a 0,3 mg/L). Si tratta quindi quasi sempre di un problema organolettico, non sanitario. Da tenere d'occhio sono semmai i sottoprodotti della disinfezione (trialometani), per i quali esiste un limite di legge.

Domande frequenti

L'acqua che sa di cloro è sicura da bere?
Sì. Un residuo di cloro percepibile indica che l'acqua è stata disinfettata ed è anzi un segnale di sicurezza microbiologica. Le concentrazioni di rete sono molto inferiori al valore guida dell'OMS (5 mg/L). (fonte)
Come faccio a togliere il sapore di cloro?
Basta lasciare l'acqua a riposo in una caraffa aperta per qualche ora oppure usare un filtro a carboni attivi: il cloro libero è volatile e si disperde facilmente. (fonte)

Avvertenza.Questo contenuto ha carattere informativo e non sostituisce un'analisi di laboratorio né il parere delle autorità sanitarie. Le cause indicate sono quelle più frequenti, ma la diagnosi certa di un problema dell'acqua richiede un campione analizzato al punto d'uso. Per i valori vigenti fai sempre riferimento alle fonti ufficiali (ISS, Ministero della Salute, OMS, US EPA).