Analisi123

Analisi del glutine: la soglia 20 ppm per il senza glutine

Il glutine è un complesso proteico presente in frumento, orzo, segale e affini, dannoso per le persone celiache e sensibili. L'analisi del glutine negli alimenti serve a verificare che un prodotto possa portare la dicitura senza glutine, che è ammessa solo quando il contenuto residuo non supera 20 ppm (milligrammi per chilogrammo). È un controllo essenziale per chi produce alimenti gluten free e per chi gestisce linee dove esiste il rischio di contaminazione crociata.

In questa guida vediamo cosa significano le diciture senza glutine e a basso contenuto di glutine, qual è la soglia di legge prevista dal Reg. (UE) 828/2014, come funziona l'analisi ELISA e come impostare i controlli in produzione.

Le diciture: senza glutine e a basso contenuto

La normativa europea prevede due diciture distinte, con soglie diverse, per informare correttamente il consumatore celiaco.

  • Senza glutine (gluten-free): consentita se il glutine residuo non supera 20 ppm nel prodotto finito.
  • A bassissimo contenuto di glutine: consentita fino a 100 ppm, solo per prodotti a base di cereali appositamente trattati per ridurre il glutine.
  • Le diciture sono volontarie ma, se presenti, devono rispettare le soglie ed essere supportate da analisi.

La soglia di 20 ppm

La soglia di 20 ppm corrisponde a 20 milligrammi di glutine per chilogrammo di alimento ed è il livello sotto il quale un prodotto è considerato sicuro per la maggior parte delle persone celiache. È il valore che autorizza la dicitura senza glutine ed è armonizzato in tutta l'Unione Europea.

Diciture sul glutine e soglie (Reg. UE 828/2014)

DicituraContenuto di glutineNote
Senza glutine≤ 20 ppmValida per qualsiasi alimento conforme
A bassissimo contenuto di glutine≤ 100 ppmSolo cereali trattati per ridurre il glutine
Oltre 100 ppmNon idoneoNessuna dicitura gluten free ammessa

Riferimento normativo — Il Reg. di esecuzione (UE) 828/2014 disciplina le diciture relative all'assenza o alla presenza ridotta di glutine: la dicitura "senza glutine" è ammessa solo se il glutine non supera 20 mg/kg (20 ppm) nell'alimento venduto al consumatore finale.

Come si analizza il glutine: il metodo ELISA

Il metodo di riferimento per quantificare il glutine è il test ELISA (Enzyme-Linked Immunosorbent Assay), basato su anticorpi che riconoscono in modo specifico le frazioni proteiche del glutine, in genere tramite l'anticorpo R5 che rileva la gliadina.

  1. Prelevare un campione rappresentativo del lotto, considerando i punti più a rischio di contaminazione.
  2. Estrarre e quantificare la gliadina con kit ELISA validato (metodo R5).
  3. Convertire il risultato in glutine totale e confrontarlo con la soglia di 20 ppm.
  4. Registrare l'esito a supporto della dicitura in etichetta e del piano di autocontrollo.

Per i prodotti idrolizzati o fermentati (come sciroppi di glucosio o salse) l'ELISA standard può non essere adatto: in questi casi si ricorre a metodi specifici, come l'ELISA competitivo o tecniche in spettrometria di massa.

Chi produce alimenti senza glutine deve gestire soprattutto la contaminazione crociata: linee dedicate o pulizia validata, ingredienti certificati e analisi periodiche sono i pilastri per garantire stabilmente il rispetto della soglia.

Domande frequenti

Qual è la soglia per la dicitura senza glutine?

La dicitura "senza glutine" è ammessa solo se il contenuto residuo di glutine non supera 20 ppm (20 mg/kg) nell'alimento finito, come stabilito dal Reg. (UE) 828/2014.

Che differenza c'è tra senza glutine e a basso contenuto di glutine?

"Senza glutine" richiede un massimo di 20 ppm; "a bassissimo contenuto di glutine" è ammessa fino a 100 ppm ed è riservata a prodotti a base di cereali appositamente trattati per ridurre il glutine.

Come si analizza il glutine negli alimenti?

Con il test ELISA, in genere con il metodo R5 che riconosce la gliadina e ne quantifica la presenza, convertendo poi il risultato in glutine totale da confrontare con la soglia di 20 ppm.

Quante ppm significano 20 mg/kg di glutine?

20 ppm corrispondono esattamente a 20 milligrammi di glutine per chilogrammo di alimento: ppm e mg/kg sono in questo caso la stessa unità di misura.

Perché serve analizzare il glutine se uso ingredienti senza glutine?

Perché la contaminazione crociata in produzione, stoccaggio o trasporto può introdurre glutine anche con ingredienti idonei: le analisi periodiche verificano che la soglia di 20 ppm sia rispettata nel prodotto finito.

Vuoi un preventivo?

Ti rispondiamo entro 24 ore lavorative con tempi, modalità di prelievo e costo. Nessun impegno.

Leggi anche / Approfondisci