Analisi123

Forellini e micro-perdite nelle tubature di rame: il ruolo dell'acqua

Le tubature di rame sono molto diffuse e durature, ma a volte sviluppano piccoli fori puntiformi da cui esce acqua: i cosiddetti "forellini" o micro-perdite. Spesso compaiono all'improvviso, magari su un impianto ancora relativamente recente, e tendono a ripresentarsi anche dopo la riparazione. La causa, in molti casi, non è il tubo in sé ma la qualità dell'acqua che ci scorre dentro. Vediamo perché succede e come riconoscere i segnali.

Cos'è la corrosione puntiforme (pitting)

A differenza della corrosione uniforme, che assottiglia il metallo in modo diffuso, la corrosione puntiforme (in inglese pitting) attacca il rame in punti molto localizzati. Si forma una piccola "cella" elettrochimica che scava il metallo in profondità in un'area minuscola, fino a perforarlo. Il risultato è un forellino che provoca una perdita, mentre il resto del tubo appare ancora in buono stato.

Proprio perché è localizzata, questa corrosione può perforare un tubo in tempi relativamente brevi e tende a ripresentarsi finché non si rimuove la causa nell'acqua.

Le cause legate all'acqua

Diversi fattori chimici e fisici dell'acqua favoriscono il pitting del rame.

Causa - acqua aggressiva: un'acqua poco mineralizzata e con bassa durezza tende a sciogliere il rame anziché proteggerlo. Senza il film naturale di sali che riveste l'interno del tubo, il metallo resta esposto e vulnerabile alla corrosione localizzata.

Causa - cloro elevato: un livello di cloro residuo alto, tipico di alcune fasi della distribuzione in rete idrica, è ossidante e può innescare o accelerare la corrosione puntiforme, soprattutto in combinazione con altri fattori sfavorevoli.

Causa - pH non equilibrato: un pH troppo basso rende l'acqua acida e reattiva, mentre valori instabili impediscono al rame di formare lo strato protettivo. L'equilibrio del pH è uno dei fattori più importanti per la durata dei tubi.

Le cause legate all'impianto

Non solo la chimica: anche il modo in cui l'acqua scorre conta.

Causa - velocità e turbolenza: una velocità eccessiva dell'acqua, curve troppo strette, raccordi mal eseguiti o sbavature interne lasciate dalla saldatura creano turbolenza. Questa erode il film protettivo e concentra la corrosione in punti precisi (fenomeno noto come corrosione per erosione).

Causa - ristagni e sedimenti: depositi e ristagni localizzati possono creare zone con chimica diversa rispetto al resto del tubo, favorendo l'innesco delle celle di corrosione.

Cosa fare: in fase di progettazione e riparazione è importante dimensionare correttamente l'impianto, evitare curve brusche e rifinire bene le saldature, per non creare punti di turbolenza.

Le macchie blu-verdi: la spia da non ignorare

Il segnale più tipico che il rame si sta corrodendo sono le macchie blu-verdi che compaiono su lavandini, vasche, docce e attorno ai rubinetti. Sono dovute ai sali di rame disciolti nell'acqua e indicano che le tubature stanno rilasciando metallo.

Quando vedi queste macchie, è il momento di indagare: spesso precedono la comparsa dei forellini veri e propri. Un controllo dei metalli pesanti e minerali misura la concentrazione di rame nell'acqua e conferma se la corrosione è in corso.

Rete idrica o pozzo: le differenze

Sulla rete idrica il cloro e le variazioni di pressione e pH durante la distribuzione possono contribuire al problema, ma l'acqua distribuita rispetta limiti di legge. Per chi usa un pozzo privato, invece, l'acqua arriva non trattata: acque acide, dolci e aggressive sono frequenti e particolarmente insidiose per i tubi di rame, perché manca qualsiasi correzione a monte.

Come prevenire i forellini

La prevenzione passa dal riportare l'acqua in equilibrio e dal sistemare i difetti dell'impianto.

Cosa fare: correggere il pH e rimineralizzare l'acqua quando è troppo dolce, ridurre eventualmente il cloro residuo in eccesso e intervenire sui tratti di impianto con velocità o turbolenza eccessive. La soluzione giusta si individua solo dopo aver misurato i parametri reali dell'acqua.

Quando analizzare l'acqua

Conviene analizzare l'acqua se compaiono macchie blu-verdi, micro-perdite ricorrenti o se l'impianto è alimentato da un'acqua molto dolce. L'analisi misura pH, durezza e la concentrazione di rame, così da capire se la causa è chimica e scegliere il trattamento corretto.

Hai notato forellini o macchie blu-verdi? Contattaci per un preventivo: definiremo i parametri da analizzare e ti forniremo un referto chiaro con indicazioni pratiche.

Vuoi un preventivo?

Ti rispondiamo entro 24 ore lavorative con tempi, modalità di prelievo e costo. Nessun impegno.

Leggi anche / Approfondisci