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Acqua azzurra o verde-azzurra: corrosione del rame

Una tonalità azzurra o verde-azzurra nell'acqua, oppure le caratteristiche macchie turchesi che compaiono attorno allo scarico di lavandini, vasche e WC, hanno quasi sempre un'unica origine: la corrosione delle tubature in rame dell'impianto. È un segnale che non va ignorato, perché indica che l'acqua sta "aggredendo" i tubi e può portare con sé tracce di metallo.

A differenza di altre colorazioni, questa raramente dipende dall'acquedotto o dalla falda: il problema nasce all'interno del tuo impianto domestico, dove l'acqua entra in contatto con il rame. Vediamo perché succede e cosa fare.

Perché il rame finisce nell'acqua

Gli impianti idraulici di moltissime abitazioni usano tubi in rame. Quando l'acqua che vi scorre è chimicamente aggressiva, scioglie lentamente il metallo. I sali di rame disciolti sono responsabili sia della sfumatura azzurro-verde dell'acqua sia delle inconfondibili macchie color turchese sulle superfici a contatto frequente con l'acqua.

Acqua acida o aggressiva: è la causa principale. Un'acqua con pH basso, povera di sali e quindi poco "tamponata", tende a corrodere il rame. Le acque dolci e leggermente acide sono molto più aggressive verso i metalli rispetto alle acque dure e alcaline.

Acqua ferma a lungo nei tubi: l'acqua stagnante durante la notte o dopo un'assenza prolungata resta più a lungo a contatto con il rame e disciolve più metallo. Per questo le tracce sono spesso più evidenti al primo getto del mattino.

Uso di prodotti e impianti nuovi: detergenti aggressivi, impianti in rame appena installati (con superfici interne ancora "vive") o un addolcitore mal regolato che rende l'acqua troppo aggressiva possono accentuare il fenomeno.

Il ruolo della durezza e del pH

C'è un legame stretto tra colorazione azzurra e caratteristiche chimiche dell'acqua. Un'acqua poco dura e con pH tendente all'acido è la condizione ideale per la corrosione. Misurare il pH e la durezza è il primo passo per capire quanto la tua acqua sia aggressiva: spesso, riportando questi valori in equilibrio (ad esempio correggendo la regolazione dell'addolcitore o inserendo un sistema di neutralizzazione), il problema si riduce sensibilmente.

Il rame è un rischio per la salute?

Il rame è un elemento essenziale per l'organismo in piccolissime quantità, ma in concentrazioni elevate nell'acqua potabile può causare disturbi gastrointestinali, come nausea, crampi e diarrea, soprattutto se l'esposizione è prolungata. La normativa fissa limiti precisi proprio per questo. Le persone più sensibili e i bambini piccoli sono i soggetti da tutelare maggiormente.

Cosa fare subito: non bere né cucinare con l'acqua che esce colorata. Lascia scorrere il rubinetto qualche minuto, soprattutto al mattino, per allontanare l'acqua più ricca di rame prima di usarla, e nel frattempo programma un'analisi.

Quando analizzare l'acqua

La colorazione azzurro-verde è un sintomo da verificare in laboratorio: solo dosando il rame e misurando pH e durezza si capisce quanto è aggressiva l'acqua e quanto metallo sta effettivamente passando. Il kit dedicato a metalli pesanti e minerali è la scelta più indicata per quantificare il rame ed eventuali altri metalli rilasciati dall'impianto. In base ai risultati si può poi scegliere il trattamento dell'acqua più adatto a correggere l'aggressività.

Vedi macchie azzurre sui sanitari o acqua dalla tinta verdastra? Contattaci per un preventivo: definiremo i parametri da analizzare e ti forniremo un referto chiaro con indicazioni pratiche.

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