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Bucato ingrigito, ruvido o macchiato: durezza, ferro e manganese

Il bucato esce dalla lavatrice senza essere davvero pulito come dovrebbe: i bianchi virano al grigio, gli asciugamani diventano ruvidi e rigidi, e a volte compaiono macchie giallastre o brunastre proprio sui capi appena lavati. Spesso non è colpa della lavatrice né del detersivo, ma della qualità dell'acqua. Tre protagonisti tornano di continuo: la durezza, il ferro e il manganese. Vediamoli uno per uno.

Tessuti grigi e ingrigiti: l'acqua dura

Il grigiore progressivo dei capi bianchi è il segno tipico dell'acqua dura.

Causa: in acqua dura il detersivo reagisce con calcio e magnesio e perde efficacia, mentre i residui minerali e di sapone (il cosiddetto "curd") si depositano tra le fibre. Il risultato è un opacizzarsi graduale: i bianchi diventano grigi e i colori sembrano spenti.

Cosa fare: misura la durezza per quantificare il problema. Nel frattempo, usa la dose di detersivo adatta alla durezza dichiarata sulla confezione e non sovraccaricare il cestello, così il risciacquo è più efficace.

Asciugamani e tessuti ruvidi e rigidi

Quella sensazione "cartonata" degli asciugamani, anche dopo l'ammorbidente, dipende anch'essa dai minerali.

Causa: i depositi di calcare e i residui di sapone insolubile si fissano tra le fibre del tessuto irrigidendole. Le fibre perdono morbidezza ed elasticità e l'asciugamano risulta ruvido al tatto.

Cosa fare: un risciacquo aggiuntivo aiuta a rimuovere i residui. Aggiungere mezzo bicchiere di aceto bianco nella vaschetta dell'ammorbidente, occasionalmente, scioglie i depositi di calcare e ammorbidisce i tessuti. La soluzione duratura, però, è ridurre la durezza dell'acqua.

Macchie gialle, arancioni o brune: ferro e manganese

Se sui capi puliti compaiono macchie colorate, il sospetto si sposta su due metalli.

Causa: il ferro disciolto, una volta a contatto con l'aria e con gli agenti ossidanti del lavaggio, precipita e lascia macchie giallo-arancio (ruggine) su tessuti e all'interno della lavatrice. Il manganese produce invece macchie più scure, brunastre o nerastre. Spesso i due metalli sono presenti insieme.

Cosa fare: non usare candeggina a base di cloro su queste macchie: il cloro ossida ulteriormente ferro e manganese e fissa la macchia in modo permanente. Per il bucato già macchiato si usano smacchiatori specifici a base di acido ossalico o citrico. Per la prevenzione serve rimuovere i metalli dall'acqua a monte.

Le soluzioni a monte

Quando il problema è diffuso su tutto il bucato e ricorrente, conviene agire sull'acqua in ingresso anziché lavare in continuazione i danni.

Cosa fare: per la durezza la soluzione tipica è l'addolcitore; per ferro e manganese servono sistemi di ossidazione e filtrazione dedicati. La nostra guida alla filtrazione e trattamento dell'acqua illustra le diverse tecnologie. La scelta dipende dai valori reali, quindi parti sempre da un'analisi.

Rete idrica o pozzo: dove guardare

Sulla rete idrica il problema più frequente è la durezza, mentre ferro e manganese sono di norma sotto controllo dell'acquedotto. Su pozzo privato, al contrario, ferro e manganese sono molto comuni e si sommano spesso a una durezza elevata: è proprio sui pozzi che si vedono le macchie colorate più marcate. L'analisi è quindi particolarmente raccomandata per chi si rifornisce autonomamente.

Quando analizzare l'acqua

Conviene analizzare quando il bucato resta grigio o ruvido nonostante un buon detersivo, quando compaiono macchie colorate su capi puliti, quando ti rifornisci da pozzo o prima di scegliere un impianto di trattamento. Verificare durezza, ferro e manganese ti permette di individuare con esattezza la causa e di intervenire una volta sola, nel modo giusto.

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