Acqua che esce a singhiozzo o torbida dopo lavori sull'acquedotto
Capita a chiunque sia allacciato alla rete idrica: dopo un'interruzione, una riparazione o lavori sull'acquedotto, l'acqua torna ma esce "a singhiozzo", con sbuffi d'aria, oppure appare torbida, biancastra o leggermente colorata. È una situazione frequente e, nella maggior parte dei casi, del tutto temporanea: dipende dall'aria entrata nelle tubazioni e dai sedimenti rimessi in circolo dalle variazioni di pressione. Vediamo perché succede, come spurgare correttamente l'impianto e in quali casi, invece, l'intorbidamento merita un controllo più attento.
Perché esce aria: l'acqua a singhiozzo
Quando la rete viene svuotata e poi riempita, dentro le tubazioni resta intrappolata dell'aria.
Causa - aria nelle tubazioni: durante un'interruzione i tubi si svuotano parzialmente e si riempiono d'aria. Alla riapertura, questa esce dal rubinetto insieme all'acqua, provocando getti irregolari, sbuffi e rumori. È un fenomeno meccanico, non un problema di qualità dell'acqua.
Cosa fare - lascia uscire l'aria: apri lentamente i rubinetti, partendo da quelli più in basso nell'abitazione, e lascia scorrere finché il getto non torna regolare. Apri anche i rubinetti dell'acqua calda per qualche istante per liberare l'aria dall'impianto. In genere bastano pochi minuti.
Perché l'acqua è torbida o colorata
L'intorbidamento ha due origini molto diverse, ed è utile saperle distinguere.
Causa - acqua bianca da aria: se l'acqua è lattiginosa e schiarisce dal basso verso l'alto lasciandola riposare in un bicchiere, si tratta solo di microbolle d'aria. È innocua e sparisce da sola in pochi secondi.
Causa - sedimenti smossi: se invece l'acqua è torbida con sfumature gialle, rossastre o marroni e non si schiarisce subito, sono stati rimessi in circolo i depositi presenti nelle condotte. Le variazioni di pressione legate ai lavori smuovono ruggine e incrostazioni, ricche soprattutto di ferro, che danno all'acqua il classico colore della ruggine.
Come spurgare correttamente l'impianto
Lo spurgo è l'operazione che risolve la quasi totalità di questi episodi.
Cosa fare - fai scorrere l'acqua fredda: apri il rubinetto dell'acqua fredda più vicino al contatore, idealmente senza il rompigetto (aeratore), e lascia scorrere a getto pieno per alcuni minuti, finché l'acqua non torna limpida e incolore. Comincia dai rubinetti che non passano dal boiler o dai filtri.
Cosa fare - pulisci gli aeratori: dopo episodi di acqua torbida, i piccoli filtri all'estremità dei rubinetti (rompigetto) e quelli della lavatrice o lavastoviglie possono intasarsi di sedimenti. Svitali e puliscili per ripristinare la portata.
Cosa fare - non usare subito l'acqua calda: evita di riempire il boiler con acqua sporca: aspetta che l'acqua fredda sia limpida prima di prelevare acqua calda, così non trascini i sedimenti nello scaldabagno.
Quando l'intorbidamento è normale e quando no
Distinguere il caso fisiologico da quello anomalo è fondamentale.
Normale: se dopo qualche minuto di spurgo l'acqua torna limpida, incolore e inodore, il problema era solo l'aria o un transito di sedimenti: nessuna preoccupazione.
Da approfondire: se l'acqua resta torbida o colorata anche dopo uno spurgo prolungato e a distanza di ore, se assume odori sgradevoli o se l'episodio si ripete spesso senza lavori in corso, la causa potrebbe non essere più transitoria. Tubazioni interne molto vecchie e corrose, o problemi locali della rete, possono rilasciare in modo continuativo sedimenti e ferro. In questi casi conviene verificare la qualità dell'acqua. Altri casi simili sono raccolti nella sezione problemi dell'acqua.
Rete idrica e impianto interno
Questo problema è tipico della rete idrica: sono i lavori, le manovre e le variazioni di pressione del gestore a innescarlo. Spesso l'azienda comunica gli interventi programmati e raccomanda lo spurgo al ripristino del servizio.
Va però considerato anche l'impianto interno: in edifici datati, le tubazioni di casa possono essere a loro volta una riserva di ruggine e incrostazioni, peggiorando e prolungando l'intorbidamento. Se il problema è solo a casa tua e non dei vicini, il punto critico è probabilmente l'impianto privato.
Quando analizzare l'acqua
In genere, dopo i lavori basta uno spurgo. Conviene però analizzare l'acqua se la torbidità persiste oltre qualche ora nonostante lo spurgo, se il fenomeno si ripete con frequenza, o se l'acqua assume colore e odore marcati. Un'analisi di laboratorio misura ferro e altri parametri e chiarisce se la causa è transitoria o legata a tubazioni da rivedere. Per chi è in rete, il punto di partenza è il controllo dell'acqua di rete idrica.
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