Analisi123

Legionella

Ogni quanto vanno fatti i controlli della Legionella?

Non esiste una singola frequenza valida per tutti: dipende dal tipo di struttura, dal livello di rischio e dagli esiti dei controlli precedenti. La logica corretta è quella della valutazione del rischio: prima si analizza l'impianto, poi si stabilisce un piano di monitoraggio proporzionato.

Cosa influenza la frequenza

  • La destinazione d'uso dell'edificio (ospedale, RSA, hotel, palestra, condominio, abitazione privata).
  • La presenza di soggetti fragili (es. reparti sanitari, case di riposo).
  • La complessità dell'impianto e la presenza di torri di raffreddamento.
  • Gli esiti storici: se in passato sono state trovate concentrazioni elevate, i controlli si infittiscono.

L'approccio consigliato

  1. Controllo iniziale per fotografare lo stato dell'impianto.
  2. Definizione del piano con frequenza dei prelievi e punti da monitorare, sulla base del rischio.
  3. Controlli straordinari dopo interventi rilevanti: nuova messa in servizio, lunghi periodi di inattività, lavori sull'impianto o casi sospetti.

Le indicazioni sulle frequenze e sulle azioni da intraprendere derivano dalle linee guida nazionali, che richiamiamo nella nostra sezione normativa; per impostare il piano puoi partire dal nostro protocollo di controllo del rischio legionellosi.

Le analisi disponibili sono la Legionella spp e la Legionella pneumophila. Per definire una frequenza su misura per la tua struttura, richiedi un preventivo.

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