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Laboratorio Specializzato: Analisi Acqua Pozzo a Norma di Legge

Chi utilizza l’acqua di un pozzo privato per bere, cucinare o per un’attività non può contare sui controlli dell’acquedotto: la responsabilità della qualità ricade interamente sul proprietario. Per questo l’analisi di laboratorio è il riferimento concreto per sapere se l’acqua è potabile e conforme alle normative vigenti. In questa guida vediamo quali parametri controllare, cosa richiede la legge e come si svolge un’analisi a norma.

## Quali parametri controllare nell’acqua di pozzo

L’acqua sotterranea può contenere contaminanti di origine naturale e antropica. Un’analisi dell’acqua di pozzo ben impostata copre due aree principali.

Parametri microbiologici. Sono i più critici per la salute immediata. Si verifica la presenza di Escherichia coli, coliformi totali ed enterococchi, indicatori di contaminazione fecale dovuta a fosse settiche, scarichi o infiltrazioni. Per approfondire la differenza tra questi indicatori è utile la FAQ sulla differenza tra coliformi totali ed Escherichia coli.

Parametri chimici. Includono nitrati (tipici delle zone agricole), metalli pesanti come ferro, manganese e arsenico, oltre a durezza, pH e conducibilità. Per un quadro completo dei valori da controllare, consulta la FAQ su quali parametri analizzare in un’acqua di pozzo.

## Cosa prevede la normativa

L’acqua destinata al consumo umano, compresa quella di pozzo, deve rispettare i requisiti del D.Lgs. 18 del 23 febbraio 2023, che recepisce la direttiva europea sull’acqua potabile e fissa i valori di parametro per le sostanze chimiche e microbiologiche. Un’acqua si definisce "conforme" quando tutti i parametri rientrano nei limiti previsti: la FAQ su cosa significa acqua conforme al D.Lgs. 18/2023 chiarisce il concetto. Il laboratorio confronta i risultati delle analisi con queste soglie e restituisce un referto che attesta la conformità o evidenzia eventuali superamenti.

## Come prelevare correttamente il campione

Un prelievo eseguito male può falsare i risultati, soprattutto sui parametri microbiologici. In sintesi: usare contenitori sterili forniti dal laboratorio, far scorrere l’acqua qualche minuto, evitare il contatto delle mani con l’interno del flacone e consegnare il campione in tempi rapidi mantenendo il freddo. Le istruzioni dettagliate sono nella FAQ su come prelevare un campione d’acqua di pozzo.

## Ogni quanto ripetere l’analisi

Per un pozzo a uso potabile è consigliabile un controllo almeno annuale dei parametri microbiologici e chimici di base, da intensificare in caso di:

  • cambiamenti di colore, odore o sapore dell’acqua;
  • forti piogge o eventi alluvionali che possono aver contaminato la falda;
  • lavori sull’impianto o sul pozzo;
  • presenza di attività agricole o industriali nelle vicinanze.

Conoscere i rischi per la salute legati all’acqua di pozzo aiuta a non sottovalutare l’importanza dei controlli periodici.

## Conclusione e preventivo

Analizzare l’acqua del proprio pozzo è il modo più semplice e affidabile per garantire la conformità alle norme e la sicurezza di chi la utilizza. Un referto di laboratorio offre dati oggettivi su cui basare ogni decisione, dalla potabilità all’eventuale trattamento dell’acqua.

Vuoi controllare l’acqua del tuo pozzo? Contattaci per un preventivo gratuito: ti indichiamo i parametri da analizzare in base all’uso e alla zona in cui ti trovi.

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