Analisi dell'acqua in Sardegna
5 province · 377 comuni coperti
L'acqua del rubinetto in Sardegnaè sicura da bere? Da qui puoi raggiungere le pagine di tutte le province e dei comuni della regione, per scoprire come verificare la qualità dell'acqua di casa, cosa dice la normativa e quanto si risparmia rispetto all'acqua in bottiglia.
L'acqua del rubinetto in Sardegna: i numeri
In Sardegna circa il 48,2% delle famiglie dichiara di non fidarsi a bere l'acqua del rubinetto (ISTAT, 2024). È più una questione di percezione che di qualità reale: vedi la mappa della fiducia per regione.
Nelle Isole circa il 86,5% delle persone beve abitualmente acqua minerale (ISTAT, 2025): dove l'acqua del rubinetto è a norma, passare al rubinetto vale per una famiglia diverse centinaia di euro l'anno. Tutti i dati nell' Osservatorio acqua in bottiglia.
L'acqua in Sardegna: chi la gestisce e dati locali
Chi gestisce il servizio idrico
- Abbanoa S.p.A. — Gestore unico del Servizio Idrico Integrato per l'intero ambito territoriale ottimale regionale della Sardegna (circa 340 comuni serviti), affidamento in house providing deciso dall'Assemblea dell'Autorita' d'ambito (oggi EGAS)
- EGAS - Ente di Governo dell'Ambito della Sardegna — Ente di governo dell'ambito unico regionale: regolazione, programmazione e controllo del Servizio Idrico Integrato in tutta la Sardegna; istituito con L.R. n. 4 del 4 febbraio 2015
- Domus Acqua S.r.l. — Gestione autonoma (salvaguardata) del Servizio Idrico Integrato per il comune di Domusnovas (provincia del Sud Sardegna), riconosciuta da EGAS
- Acquavitana S.p.A. — Gestione autonoma (salvaguardata) del Servizio Idrico Integrato per il comune di Sinnai (Citta' metropolitana di Cagliari), riconosciuta da EGAS
Dati e criticità documentate
- Secondo i dati ISTAT, in Sardegna nel 2022 la dispersione idrica totale nella rete di distribuzione ha raggiunto il 52,8%, oltre 10 punti percentuali sopra la media nazionale (42,4%): e' la regione italiana con le perdite di rete piu' elevate. (fonte, 2024)
- Tra i capoluoghi sardi le perdite idriche piu' alte si registrano a Sassari (63,4%), seguita da Oristano (60,4%) e Nuoro (55,4%); Cagliari e' il capoluogo dell'Isola con perdite relativamente piu' contenute (53,5%), comunque sopra la media italiana. (fonte, 2024)
- Nell'indagine indipendente 'Acque senza veleni' di Greenpeace Italia (campionamenti settembre-ottobre 2024 in 235 citta'), la Sardegna risulta tra le regioni con la maggiore diffusione di contaminazione da PFAS/TFA nell'acqua potabile, con il 77% dei campioni positivi; contaminazione rilevata in aree di Cagliari, Sassari, Olbia e Nuoro. (fonte, 2024)
- In risposta ai dati di Greenpeace sui PFAS, nel gennaio 2025 Abbanoa ha contestato l'allarme sostenendo che i valori riscontrati, se reali, sarebbero comunque entro i limiti di legge (parametro fissato a 100 nanogrammi per litro) e che tutti i parametri sull'acqua distribuita risultano rispettati. (fonte, 2025)
Dati raccolti da fonti pubbliche (gestori, ISTAT, ARPA/APPA, ISS, Legambiente, Greenpeace, stampa). La qualità dell'acqua al tuo rubinetto può differire dal dato di rete: l'unico modo per esserne certi è un'analisi.
Qualità e dati dell'acqua in Sardegna
Indicatori a livello regionale, raccolti da fonti pubbliche. Sono riferiti alla regione: al tuo rubinetto i valori possono variare per comune e impianto.
- PFAS monitorati
- 5 casoi documentatoi
- Gestori principali
- Abbanoa S.p.A., EGAS - Ente di Governo dell'Ambito della Sardegna, Domus Acqua S.r.l., Acquavitana S.p.A.
Rilevamento non significa superamento dei limiti · osservatorio PFAS
Servizio idrico regionale
Cosa controllare nell'acqua
Prima di analizzare l'acqua di casa in Sardegna, è utile sapere quali sostanze contano davvero per la salute e quali fasce di popolazione sono più sensibili.
- Contaminanti dell'acqua e salute — quali parametri chimici e microbiologici monitorare e perché.
- Acqua, bambini e gravidanza — le accortezze per le fasce più sensibili.
Province in Sardegna
Comuni principali in Sardegna
- Cagliari (CA)
- Sassari (SS)
- Quartu Sant'Elena (CA)
- Olbia (SS)
- Alghero (SS)
- Nuoro (NU)
- Oristano (OR)
- Carbonia (SU)
- Selargius (CA)
- Iglesias (SU)
- Assemini (CA)
- Capoterra (CA)
- Porto Torres (SS)
- Monserrato (CA)
- Sestu (CA)
- Sinnai (CA)
- Sorso (SS)
- Villacidro (SU)
- Tempio Pausania (SS)
- Quartucciu (CA)
- Guspini (SU)
- Sant'Antioco (SU)
- Siniscola (NU)
- Arzachena (SS)
- La Maddalena (SS)
- Ozieri (SS)
- Tortolì (NU)
- Macomer (NU)
- Terralba (OR)
- Dolianova (SU)
Vedi tutti i comuni coperti nell' indice delle analisi dell'acqua per comune.
Domande frequenti sull'acqua in Sardegna
- L'acqua del rubinetto è potabile in Sardegna?
- In Italia l'acqua distribuita dagli acquedotti pubblici è soggetta a controlli periodici previsti dalla normativa (D.Lgs. 18/2023) e, di norma, è potabile. La qualità però può variare per comune, impianto e tratto di rete: l'unico modo per avere certezza al proprio rubinetto è un'analisi di laboratorio. In Sardegna il servizio idrico è gestito tra gli altri da Abbanoa S.p.A..
- L'acqua è dura in Sardegna?
- La durezza dell'acqua (il contenuto di calcare) varia molto da comune a comune all'interno della stessa regione. Non incide sulla potabilità, ma su calcare ed elettrodomestici. Il valore reale al tuo rubinetto si conosce solo con un'analisi o consultando i dati del tuo gestore.
- Come faccio ad analizzare l'acqua di casa in Sardegna?
- Puoi richiedere un'analisi di laboratorio dell'acqua del tuo rubinetto: si preleva un campione secondo istruzioni e si verificano i principali parametri chimici e microbiologici. Da questa pagina puoi richiedere un preventivo per il tuo comune in Sardegna.
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