Acqua depurata
Analisi dell'acqua depurata
L'acqua depurata è il risultato di processi di trattamento che riducono impurità, contaminanti e microrganismi. Ma come si fa a sapere se il trattamento funziona davvero? L'unico modo è analizzare l'acqua a valle dell'impianto. In questa pagina vediamo cosa si controlla nell'acqua depurata, perché l'analisi è importante e come effettuarla con il kit di campionamento.
Cos'è l'acqua depurata
L'acqua depurata è acqua che ha subito uno o più trattamenti per migliorarne la qualità: rimozione di contaminanti, riduzione della durezza, abbattimento di sostanze indesiderate. Tra i trattamenti più diffusi a uso domestico ci sono l'osmosi inversa, i sistemi a carbon block e l'ultrafiltrazione. Ogni tecnologia agisce su parametri diversi, e per questo l'analisi aiuta a capire se quella scelta è adeguata.
Perché analizzare l'acqua depurata
Far analizzare l'acqua dopo il trattamento serve a diversi scopi:
- Verificare l'efficacia del trattamento: controllare che l'impianto rimuova davvero ciò per cui è stato installato.
- Intercettare malfunzionamenti: filtri esauriti o membrane danneggiate possono ridurre le prestazioni senza segnali evidenti.
- Evitare nuovi problemi: alcuni trattamenti modificano l'equilibrio dell'acqua; un'analisi aiuta a tenere d'occhio parametri come pH e durezza.
Cosa si controlla
L'analisi dell'acqua depurata può comprendere:
- Parametri chimici: pH, durezza, residuo fisso e la presenza di metalli pesanti e minerali.
- Parametri microbiologici: ricerca di batteri e altri microrganismi, importante soprattutto a valle di sistemi che trattengono materiale organico.
- Confronto prima/dopo: analizzare l'acqua in ingresso e quella trattata permette di misurare concretamente l'efficacia dell'impianto.
I valori di riferimento per l'acqua destinata al consumo umano sono fissati dalla normativa: per i dettagli rimandiamo alla sezione normativa.
Come si analizza l'acqua depurata
Il campione lo prelevi tu, comodamente da casa, con il kit di campionamento:
- Scegli il pacchetto adatto.
- Ricevi il kit con istruzioni dettagliate.
- Preleva il campione seguendo la guida su come raccogliere un campione d'acqua per test di laboratorio.
- Spedisci il campione al laboratorio.
- Ricevi il rapporto di prova.
Per l'acqua di casa puoi orientarti sull'analisi acqua di rete.
Ogni quanto verificare l'acqua depurata
Non esiste un'unica risposta valida per tutti: la frequenza dipende dal tipo di impianto, dall'acqua di partenza e dall'uso che ne fai. In linea generale è utile un controllo:
- dopo l'installazione di un nuovo impianto, per stabilire un punto di partenza e confermare che il trattamento faccia il suo lavoro;
- periodicamente, per intercettare il calo di prestazioni di filtri e membrane prima che diventi evidente;
- alla sostituzione delle cartucce o della membrana, per verificare che la manutenzione abbia ripristinato la qualità attesa.
Chi parte da una fonte non controllata dall'acquedotto, come un pozzo, ha in genere bisogno di controlli più attenti, perché la qualità dell'acqua in ingresso può variare nel tempo.
Acqua depurata e acqua filtrata: che differenza c'è
I termini si usano spesso come sinonimi, ma indicano gradi di trattamento diversi. In senso ampio la depurazione comprende processi che riducono in modo marcato contaminanti e microrganismi, mentre la semplice filtrazione domestica agisce soprattutto su sapore, odore e alcune sostanze specifiche. Se vuoi approfondire il caso dei sistemi più leggeri, vedi la pagina sull'analisi dell'acqua filtrata; per il quadro completo sulla potabilità dell'acqua trovi una panoramica di tutti i parametri.
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