Cattivo odore (uova marce) solo dall'acqua calda: lo scaldabagno
Hai notato che l'odore di uova marce arriva soltanto quando apri l'acqua calda, mentre quella fredda è perfettamente inodore? È un indizio prezioso: quando il problema riguarda esclusivamente l'acqua calda, il responsabile è quasi sempre lo scaldabagno (o boiler). Capire questo dettaglio ti permette di risolvere il problema senza intervenire sull'intero impianto.
Perché l'odore arriva solo dall'acqua calda
Causa: la reazione dentro lo scaldabagno. Lo scaldabagno è dotato di un anodo di magnesio, una barra metallica "sacrificale" che serve a proteggere il serbatoio dalla corrosione. In presenza di acqua con un certo contenuto di solfati e di particolari batteri, all'interno del boiler si innesca una reazione.
I cosiddetti batteri solfato-riduttori, innocui ma fastidiosi, prosperano nell'ambiente caldo e privo di ossigeno del serbatoio. Trasformano i solfati presenti nell'acqua in idrogeno solforato, il gas responsabile del classico odore di uova marce. Poiché tutto questo avviene dentro lo scaldabagno, l'odore si manifesta solo nell'acqua calda.
Se invece l'odore di uova marce è presente sia nell'acqua calda sia in quella fredda, la causa è probabilmente nella fonte o nell'impianto: in quel caso consulta gli altri articoli dell'hub problemi dell'acqua dedicati all'odore di uova marce.
Il ruolo dei solfati e dei batteri
L'idrogeno solforato si forma quando coesistono due condizioni: una certa quantità di solfati nell'acqua e la presenza di batteri solfato-riduttori. Questi batteri non sono pericolosi per la salute, ma rendono l'acqua sgradevole all'olfatto e al gusto.
La reazione è favorita dal contatto tra l'anodo di magnesio e l'acqua, e dalle temperature non troppo elevate del serbatoio, che creano l'ambiente ideale per i batteri.
Le soluzioni per lo scaldabagno
Sostituzione dell'anodo: sostituire l'anodo di magnesio con uno in alluminio-zinco o con un anodo a corrente impressa riduce o elimina la reazione che genera l'idrogeno solforato. È spesso la soluzione più risolutiva.
Sanificazione del serbatoio: una disinfezione del boiler (ad esempio con acqua ossigenata o un trattamento clorato professionale) elimina i batteri solfato-riduttori responsabili dell'odore.
Regolazione della temperatura: aumentare temporaneamente la temperatura dello scaldabagno aiuta a debellare i batteri. Va fatto con prudenza per evitare scottature e rispettando le indicazioni del produttore.
Per tutti questi interventi è consigliabile rivolgersi a un tecnico qualificato, soprattutto per la sostituzione dell'anodo e la sanificazione.
Acquedotto pubblico o pozzo privato?
Il problema dell'odore solo dall'acqua calda può presentarsi sia con l'acquedotto pubblico sia con il pozzo privato, perché dipende dallo scaldabagno e non dalla fonte. Tuttavia, chi attinge da un pozzo ha più spesso acque ricche di solfati e quindi è più esposto a questo fenomeno. In tal caso conoscere il contenuto di solfati dell'acqua aiuta a scegliere l'anodo e i trattamenti più adatti.
Quando analizzare l'acqua
Anche se l'odore di uova marce dall'acqua calda non è pericoloso, un'analisi è utile per misurare i solfati e capire quanto l'acqua sia predisposta a generare idrogeno solforato. Questo consente di scegliere la soluzione corretta per lo scaldabagno ed evitare che il problema si ripresenti.
Se invece l'odore si sente anche dall'acqua fredda, il problema non è lo scaldabagno: vedi la guida generale sull'odore di uova marce nell'acqua e, per chi ha un pozzo, l'approfondimento sull'acqua di pozzo con odore di uova marce.
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