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Acqua con odore di terra o di muffa: cause

Un bicchiere d'acqua che profuma di terra bagnata, di cantina o di muffa è qualcosa che si nota subito e che mette a disagio. La buona notizia è che, nella grande maggioranza dei casi, questo odore non rappresenta un rischio per la salute: è soltanto molto sgradevole. Vediamo da cosa dipende e come si può intervenire.

Geosmina e 2-MIB: i veri responsabili

Causa: composti prodotti da alghe e batteri. L'odore di terra o muffa è quasi sempre dovuto a due sostanze chiamate geosmina e 2-metilisoborneolo (2-MIB). Sono composti organici naturali prodotti da alghe, cianobatteri (alghe azzurre) e alcuni batteri presenti nell'ambiente acquatico.

Il naso umano è straordinariamente sensibile a queste molecole: bastano pochi nanogrammi per litro, cioè quantità minuscole, per renderle percepibili. Per questo l'odore può essere intenso anche quando la concentrazione è bassissima e del tutto innocua.

Dove e quando si manifesta

Questo problema è tipico delle acque superficiali: laghi, invasi, bacini e fiumi utilizzati come fonte per l'acquedotto. Nei mesi caldi, quando aumentano luce e temperatura, alghe e cianobatteri proliferano (le cosiddette fioriture algali) e rilasciano geosmina e 2-MIB.

Anche i serbatoi di accumulo e le cisterne domestiche poco pulite possono favorire la crescita di alghe e materia organica, generando lo stesso tipo di odore. Un altro fattore è semplicemente la decomposizione della materia organica nell'acqua.

L'odore è quindi spesso stagionale e può comparire e sparire nel corso dell'anno.

Acquedotto pubblico o pozzo privato?

Se sei servito dall'acquedotto pubblico alimentato da acque di superficie, l'odore di terra è relativamente comune in certi periodi. I gestori monitorano il fenomeno e intervengono con trattamenti specifici, ma la rimozione completa di geosmina e 2-MIB è tecnicamente impegnativa.

Se attingi da un pozzo privato, l'odore può indicare infiltrazioni di acque superficiali, presenza di materia organica in decomposizione o problemi di pulizia del serbatoio. In questo caso vale la pena indagare meglio, perché può segnalare una vulnerabilità del pozzo a contaminazioni esterne.

Come eliminare l'odore di terra o muffa

Carboni attivi: sono il rimedio più efficace a livello domestico. I sistemi a carboni attivi, in caraffa o sotto lavello, adsorbono molto bene geosmina e 2-MIB, restituendo all'acqua un sapore neutro.

Pulizia di serbatoi e cisterne: se hai un serbatoio di accumulo, una pulizia e sanificazione periodica riduce la formazione di alghe e materia organica.

Lasciar scorrere l'acqua: se l'odore compare dopo lunghi periodi di stagnazione nelle tubature, far scorrere l'acqua qualche minuto può attenuarlo.

Quando analizzare l'acqua

L'odore di terra o muffa è di solito un problema estetico, non sanitario. Tuttavia, un'analisi di laboratorio è utile per due motivi: escludere altre cause (come contaminazioni microbiologiche o organiche) e capire l'origine del problema, soprattutto se l'acqua proviene da un pozzo. Conoscere la composizione dell'acqua ti permette anche di scegliere il sistema di filtrazione più adatto, evitando spese inutili.

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