Alghe verdi nel serbatoio o nella cisterna: cause e bonifica
Aprire un serbatoio o una cisterna e trovare le pareti coperte da una patina verde, o l'acqua dal colore verdognolo, è un segnale che non va ignorato. Le alghe non sono solo un problema estetico: possono alterare l'odore e il sapore dell'acqua e favorire la proliferazione di microrganismi. Vediamo perché si formano e come bonificare il serbatoio in modo efficace e duraturo.
Luce e nutrienti: la ricetta delle alghe
Causa: esposizione alla luce. Le alghe sono organismi che, come le piante, hanno bisogno di luce per crescere. Un serbatoio o una cisterna realizzati con materiale traslucido, o esposti alla luce del sole, offrono alle alghe le condizioni ideali per svilupparsi. Più luce penetra nell'acqua, più rapida è la crescita.
Causa: presenza di nutrienti. Oltre alla luce, le alghe hanno bisogno di nutrienti come fosfati e nitrati, che possono entrare nell'acqua attraverso polvere, foglie, insetti o infiltrazioni. Un serbatoio aperto o mal sigillato accumula facilmente questa materia organica, alimentando le alghe.
Cosa fare: ridurre luce e nutrienti è la chiave sia per la bonifica sia per la prevenzione.
Serbatoi non opachi o non chiusi
Causa: contenitore inadatto. Cisterne in plastica chiara, serbatoi senza coperchio o con coperchi mal fissati sono i più colpiti. La luce che attraversa le pareti e l'ingresso di sporco e organismi dall'alto creano l'ambiente perfetto per le alghe.
Cosa fare: privilegia serbatoi in materiale opaco, dotati di coperchio a tenuta e di filtri sugli sfiati. Se il serbatoio esistente è traslucido, valuta di schermarlo dalla luce o di sostituirlo.
Odori di terra e muffa, rischio microbiologico
Causa: alghe e materia organica in decomposizione. Le alghe, crescendo e poi decomponendosi, rilasciano composti che danno all'acqua odori sgradevoli di terra, muffa o stantio. Inoltre, un serbatoio ricco di materia organica diventa un terreno favorevole alla crescita batterica.
Il problema quindi non è solo estetico: la presenza di alghe può accompagnarsi a una contaminazione microbiologica. Per questo, in presenza di alghe abbondanti, è opportuno verificare la qualità dell'acqua, ad esempio cercando i coliformi totali, che indicano una possibile contaminazione.
Come bonificare il serbatoio
La bonifica di un serbatoio con alghe richiede alcuni passaggi:
- Svuota completamente il serbatoio.
- Rimuovi meccanicamente le alghe dalle pareti e dal fondo con spazzole e raschietti, eliminando depositi e sedimenti.
- Sanifica con un prodotto adatto al contatto con acqua potabile, rispettando dosi e tempi indicati.
- Risciacqua a fondo più volte, fino a eliminare ogni residuo di prodotto.
- Riempi con acqua pulita e, se necessario, fai analizzare l'acqua per confermare la sicurezza.
Per i sistemi di trattamento a valle del serbatoio, valuta soluzioni di filtrazione e trattamento dell'acqua adeguate, scelte in base ai risultati delle analisi.
Come prevenire la ricomparsa
Dopo la bonifica, la prevenzione è fondamentale:
- usa serbatoi opachi e chiusi, schermati dalla luce diretta;
- installa filtri sugli sfiati per impedire l'ingresso di sporco e insetti;
- esegui pulizie periodiche del serbatoio, almeno una o due volte l'anno;
- se attingi da un pozzo, controlla la qualità dell'acqua in ingresso con un kit per l'acqua di pozzo, perché nutrienti come i nitrati favoriscono le alghe.
Quando analizzare l'acqua
La presenza di alghe è un buon motivo per analizzare l'acqua: oltre all'aspetto estetico, serve a escludere una contaminazione microbiologica e a capire se i nutrienti che alimentano le alghe segnalano un problema della fonte. L'analisi guida anche la scelta del trattamento più adatto, evitando interventi inutili.
Hai trovato alghe nel serbatoio o nella cisterna? Contattaci per un preventivo: definiremo i parametri da analizzare e ti forniremo un referto chiaro con indicazioni pratiche per la bonifica.
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