Si possono scaricare le acque reflue sul suolo e quali analisi servono?
Lo scarico sul suolo è ammesso solo in casi residuali e a condizioni precise, perché la normativa privilegia il recapito in fognatura o in acque superficiali. Quando è consentito, è soggetto a limiti specifici e a un monitoraggio analitico dedicato, dato il rischio di contaminazione del terreno e delle acque sotterranee.
Cosa prevede l'analisi
Per lo scarico sul suolo si controllano i parametri della tabella dedicata del D.Lgs. 152/2006, tra cui carico organico (COD, BOD5), solidi sospesi, nutrienti (azoto totale, fosforo), salinità e conducibilità, oltre a metalli e sostanze specifiche.
Il pacchetto di riferimento
Per questo recapito usa il pacchetto acque reflue urbane ed industriali che recapitano sul suolo, oppure la versione avanzata per i casi più complessi.
I limiti numerici per lo scarico sul suolo (Tabella 4 dell'Allegato 5, Parte Terza) non vanno stimati: consulta la normativa. In molte situazioni è invece preferibile, dove possibile, valutare il riutilizzo delle reflue per uso irriguo.
Per capire se il tuo scarico sul suolo è ammissibile e quali analisi servono, richiedi un preventivo.
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