Nitrati e Nitriti nell’Acqua: Differenze e Implicazioni
I nitrati e i nitriti sono tra i contaminanti più comuni dell'acqua potabile, in particolare nelle zone agricole e per chi si rifornisce da un pozzo privato. Pur essendo composti dell'azoto strettamente collegati, hanno proprietà e livelli di pericolosità molto diversi. In questo articolo chiariamo le differenze tra nitrati e nitriti, da dove provengono, quali implicazioni hanno per la salute e come tenerli sotto controllo con un'analisi di laboratorio affidabile.

Entrambi i composti fanno parte del ciclo dell'azoto. La differenza chimica è semplice:
- i nitrati (NO₃⁻) contengono un atomo di azoto e tre di ossigeno;
- i nitriti (NO₂⁻) contengono un atomo di azoto e due di ossigeno.
I nitriti sono una forma intermedia e meno stabile: in presenza di ossigeno tendono a trasformarsi in nitrati. Nell'acqua potabile sono quasi sempre i nitrati a essere presenti in concentrazioni significative, mentre i nitriti, quando compaiono, indicano spesso una contaminazione recente o un'attività batterica in corso (ad esempio in tubazioni o serbatoi).
Le principali fonti di contaminazione sono:
- l'agricoltura intensiva e l'uso di fertilizzanti azotati;
- gli allevamenti e lo spandimento di reflui zootecnici;
- gli scarichi civili e i sistemi settici malfunzionanti;
- la decomposizione naturale della sostanza organica.
I nitrati sono molto solubili e si infiltrano facilmente nelle falde, raggiungendo i pozzi. Per questo l'acqua di pozzo nelle aree agricole è particolarmente esposta: approfondisci con la nostra spiegazione su da dove arrivano i nitrati nell'acqua di pozzo.

Il problema principale dei nitrati è che, una volta ingeriti, possono essere convertiti in nitriti dall'organismo. I nitriti interferiscono con il trasporto dell'ossigeno nel sangue legandosi all'emoglobina e formando metaemoglobina. Questo può causare la metaemoglobinemia, condizione particolarmente pericolosa per i lattanti (la cosiddetta "sindrome del bambino blu").
I nitriti, inoltre, possono reagire con composti presenti negli alimenti formando nitrosammine, sostanze considerate potenzialmente cancerogene. Per questi motivi le acque destinate al consumo umano sono soggette a controlli specifici per nitrati e nitriti, e i neonati e le donne in gravidanza sono tra i soggetti più sensibili. Se vuoi sapere quando preoccuparti, leggi cosa sono i nitrati nell'acqua e quando preoccuparsi.
## Come monitorare e ridurre nitrati e nitritiIl modo più affidabile per conoscere la concentrazione di nitrati e nitriti è un'analisi di laboratorio su un campione d'acqua prelevato correttamente. Le strisce reattive domestiche danno solo un'indicazione di massima e non sostituiscono un'analisi di laboratorio eseguita con metodi qualificati.
Strategie utili a tenere sotto controllo il problema:
- effettuare analisi periodiche, soprattutto se ci si rifornisce da pozzo (vedi i parametri da analizzare per l'acqua di pozzo);
- adottare sistemi di trattamento adeguati, come l'osmosi inversa o lo scambio ionico, descritti nella nostra guida al trattamento dell'acqua;
- nelle aziende agricole, gestire correttamente fertilizzanti e reflui per limitare la contaminazione delle falde.
Per approfondire il valore di riferimento e il ruolo di questo parametro puoi consultare la scheda dedicata ai nitrati.
## Conclusioni e preventivoNitrati e nitriti sono parametri da non sottovalutare, specialmente per chi utilizza acqua di pozzo in zone agricole. Conoscere le loro concentrazioni è il primo passo per proteggere la salute della famiglia, in particolare dei più piccoli.
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