Dicloroetilene: Utilizzi e Sicurezza nell’Industria
Il dicloroetilene (DCE) è un composto organico clorurato appartenente alla famiglia dei solventi clorurati. Esiste in più forme isomeriche — l'1,1-dicloroetilene e gli isomeri 1,2 (cis e trans) — tutte impiegate nell'industria chimica e tutte rilevanti come potenziali contaminanti delle acque. In questo articolo vediamo gli utilizzi, gli aspetti di sicurezza e perché il dicloroetilene è un parametro importante nelle analisi dell'acqua.
## Utilizzi del dicloroetilene nell'industriaGrazie alle sue proprietà solventi, il dicloroetilene trova impiego principalmente in:
- produzione di resine, vernici e adesivi, come solvente;
- sgrassaggio e pulizia di componenti metallici;
- sintesi chimica come intermedio di reazione e nella produzione di materie plastiche.
Si tratta quindi di una sostanza tipica del settore manifatturiero e chimico, dove la sua versatilità lo rende utile ma anche delicato da gestire.
## Le forme isomeriche del dicloroetileneCapire di quale isomero si parla è importante perché ciascuno ha comportamento e rilevanza ambientale leggermente diversi:
- 1,1-dicloroetilene (cloruro di vinilidene): impiegato soprattutto nella produzione di polimeri e pellicole barriera;
- cis-1,2-dicloroetilene e trans-1,2-dicloroetilene: spesso si formano anche come prodotti di degradazione di altri solventi clorurati nelle falde, oltre a essere usati come solventi.
Questa duplice origine — uso diretto e degradazione di altri composti — è uno dei motivi per cui il dicloroetilene è così frequente nei monitoraggi delle acque sotterranee.
## Sicurezza nell'uso industrialeLa manipolazione del dicloroetilene richiede precauzioni standard per i solventi volatili: ambienti ben ventilati, dispositivi di protezione individuale, stoccaggio in contenitori sigillati lontano da fonti di calore e corretta gestione dei rifiuti chimici. È fondamentale seguire le indicazioni della scheda di sicurezza del prodotto e le procedure aziendali per ridurre l'esposizione ai vapori. Una gestione attenta dei rifiuti chimici, in particolare, è la prima barriera per evitare che i solventi raggiungano il suolo e, di conseguenza, le risorse idriche.
## Perché è importante per l'acquaI solventi clorurati come il dicloroetilene sono tra i contaminanti più frequenti delle acque sotterranee in aree industriali o in prossimità di vecchi siti produttivi: sversamenti, perdite e smaltimenti non corretti possono raggiungere la falda e persistere a lungo. Per questo rientrano tra i parametri controllati nelle analisi dell'acqua. Puoi consultare la scheda del parametro 1,1-dicloroetilene e quella del cis-1,2-dicloroetilene.
La qualità delle acque destinate al consumo umano è disciplinata dal D.Lgs. 18/2023. Per capire l'origine di questi composti è utile la FAQ su cosa sono i solventi clorurati e da dove vengono.
## Come analizzarlo nell'acquaLa ricerca del dicloroetilene rientra nelle analisi dei composti organici volatili e dei solventi. Sono indicati il test sui solventi e quello sui composti organici e alogenati volatili. Chi si approvvigiona da pozzo in aree a rischio dovrebbe valutare anche il test sull'acqua destinata al consumo umano.
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