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Composti organici e alogenati volatili

L’analisi dei composti organici e alogenati volatili è una tecnica di laboratorio che mira a identificare e quantificare sostanze chimiche volatili, spesso presenti nell’acqua o nell’aria. Questi composti possono derivare da varie fonti, tra cui industrie, rifiuti, e attività umane. I metodi di analisi coinvolgono l’uso di strumenti sofisticati come cromatografia e spettrometria per separare e rilevare queste sostanze in tracce. Questa analisi è fondamentale per monitorare la qualità dell’aria e dell’acqua, identificare potenziali inquinanti, e garantire la sicurezza ambientale e la salute pubblica.

Composti organici e alogenati volatili

I composti organici e alogenati volatili sono composti chimici che sono spesso considerati in relazione ai loro effetti sulla salute umana e sull’ambiente. Hanno una vasta gamma di applicazioni industriali, notevolmente estesa nelle aree dove l’industria manifatturiera è in rapida crescita, quali la produzione di energia elettrica, la produzione di componenti eletronici, la produzione tessile, la produzione di plastica, la produzione di prodotti chimici, la lavorazione alimentare e altri settori industriali.

I composti organici e alogenati volatili sono composti chimici che vengono eccitati, liberati e successivamente rilasciati in aria o acqua come sostanze volatili. Possono anche essere rilasciati nella forma di solidi o evaporarsi dagli impianti di gestione degli scarichi. Gli alogenati volatili sono sostanze cumulativamente costituite da metalli alogenati disposti negli aggregati di propelenti, refrigeranti, fluidi e altri composti. I composti organici volatili sono composti chimici che si formano dall’incontro tra un composto organico complicato, come una sostanza organica, e una sostanza volatilizzante.

Come la maggior parte dei composti chimici, i composti organici e alogenati volatili sono noti avere effetti nocivi sulla salute umana e sull’ambiente. Ad esempio, gli alogenati volatili possono causare danni ai polmoni, alle vie respiratorie, agli occhi e possono causare irritazione e danni al sistema immunitario. I composti organici volatili sono noti per causare neurotossicità a breve termine, effetti cardiovascolari a breve termine, e possono causare effetti di sovrapposizione cronica, ad esempio effetti Cronico – neurologici Disturbi dello sviluppo, malattie neurologiche, cambiamenti comportamentali e disturbi respiratori. Il rischio per l’uomo dipende dall’esposizione ad una quantità concentrata di sostanze chimiche.

Inoltre, i composti organici e alogenati volatili possono contribuire all’inquinamento dell’aria. Possono interferire con il buon funzionamento dei sistemi naturali e con l’equilibrio degli ecosistemi, influenzando la crescita delle piante e della fauna. Gli alogenati volatili, in particolare, possono degradare gli strati di ozono, contribuendo all’aumento di raggi UV.

Per ridurre i rischi associati all’esposizione alle sostanze chimiche, è importante che gli stabilimenti industriali abbiano iniziative appropriate in grado di controllare, ridurre e in certi casi eliminare la presenza di composti organici e alogenati volatili. Queste misure possono includere l’adozione di protocolli di gestione delle sostanze chimiche, controlli regolari dei livelli di inquinamento e l’utilizzo di filtri di scarico adeguati. Anche l’uso di tecnologie più recenti nell’ambito della produzione che riducono le emissioni di sostanze chimiche volatili può essere un modo efficace per ridurre l’esposizione ai composti organici e alogenati volatili.

Cosa rileva questa analisi

L'esame ricerca i composti organici volatili (COV) e gli alogenati volatili presenti in tracce nell'acqua: si tratta di sostanze chimiche a basso punto di ebollizione come benzene, toluene, etilbenzene e xileni (BTEX), idrocarburi clorurati (tricloroetilene, tetracloroetilene, cloruro di vinile, diclorometano) e i trialometani che si formano dalla disinfezione. La determinazione avviene in laboratorio mediante gascromatografia accoppiata a spettrometria di massa con tecnica spazio di testa (HS GC-MS), capace di separare e quantificare i singoli analiti volatili a livello di microgrammi per litro.

Perche e quando farla

I COV e gli alogenati volatili derivano da carburanti, solventi, attivita industriali e sottoprodotti della clorazione, e alcuni sono cancerogeni o tossici per il sistema nervoso. E utile analizzarli quando l'acqua proviene da pozzi vicini a distributori di carburante, officine, depositi industriali o discariche, in presenza di odori o sapori anomali, oppure per controllare i sottoprodotti della disinfezione in acque trattate.

Riferimenti normativi

Per questo esame il catalogo non riporta uno specifico riferimento; le concentrazioni misurate dei singoli composti sono comunque confrontabili con i limiti per i parametri chimici dell'acqua destinata al consumo umano (D.Lgs. 18/2023, recepimento della Direttiva UE 2020/2184), che fissa valori per benzene, cloruro di vinile, somma dei trialometani e altri composti volatili.

A chi serve

Proprietari di pozzi in aree industriali o urbane, gestori di piccoli acquedotti, aziende, tecnici ambientali e privati che vogliono verificare la presenza di solventi, idrocarburi volatili o sottoprodotti della disinfezione nell'acqua.

Cosa include e come funziona

Ricevi a domicilio il kit di campionamento con contenitori idonei e istruzioni per un prelievo che preserva i composti volatili (contenitori colmi, senza bolle d'aria). Effettui il prelievo, spedisci il campione e ottieni il referto certificato in circa 5 giorni lavorativi, con il dettaglio degli analiti rilevati e delle loro concentrazioni.

Scopri gli altri esami della categoria COV e sCOV: solventi clorurati, composti organofosforici e PFAS.

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Domande frequenti

Quali sostanze rientrano nei COV e alogenati volatili?
Composti come benzene, toluene, etilbenzene e xileni (BTEX), idrocarburi clorurati (tricloroetilene, tetracloroetilene, cloruro di vinile, diclorometano) e i trialometani derivanti dalla disinfezione.
Da dove provengono questi contaminanti?
Da carburanti, solventi e attivita industriali, oppure come sottoprodotti della clorazione dell'acqua. Possono raggiungere pozzi e falde vicino a distributori, officine e depositi.
Come va prelevato il campione?
Riempi completamente i contenitori del kit evitando bolle d'aria, perche questi composti sono volatili, e segui le istruzioni allegate spedendo il campione il prima possibile.
In quanto tempo ricevo il referto?
Il referto certificato e disponibile in circa 5 giorni lavorativi dalla ricezione del campione in laboratorio.

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