Analisi123

Stronzio

Composti inorganici non metallici

Lo stronzio è un elemento naturalmente presente in molte acque, dove arriva soprattutto dal dilavamento di rocce e minerali. Conoscerne la concentrazione è utile per caratterizzare l'acqua di rete e quella di piscina.

In sintesi

  • Lo stronzio è un elemento naturalmente presente in molte acque, dove arriva soprattutto dal dilavamento di rocce e minerali.
  • Rientra nei parametri del gruppo "Composti inorganici non metallici".
  • I valori di riferimento e i limiti di legge dipendono dalla matrice (acqua potabile, di pozzo, di scarico) e dalla destinazione d'uso.
  • Stronzio è incluso in 2 pacchetti di analisi del nostro catalogo, con kit di campionamento a domicilio e referto di laboratorio accreditato.

Cos'è lo stronzio

Lo stronzio è un elemento chimico appartenente al gruppo dei composti inorganici non metallici ricercati nelle analisi dell'acqua. È un metallo alcalino-terroso che ha un comportamento chimico simile a quello del calcio, motivo per cui tende a seguirne i percorsi naturali nell'ambiente e negli organismi.

Da dove proviene nell'acqua

Lo stronzio è di origine prevalentemente naturale: si libera nelle acque sotterranee e superficiali per il dilavamento e la dissoluzione di rocce e minerali che lo contengono (come celestina e stronzianite). Le concentrazioni dipendono quindi molto dalla geologia del territorio e dal tipo di acquifero. In alcuni casi possono contribuire anche apporti di origine industriale.

Perché analizzarlo

La presenza di stronzio è un indicatore della composizione mineralogica dell'acqua e del contesto geologico di provenienza. Analizzarlo aiuta a costruire un profilo completo della risorsa idrica, sia per l'acqua destinata al consumo umano sia per usi specifici come l'acqua di piscina, dove il controllo della qualità chimica è parte della corretta gestione dell'impianto. Per i riferimenti di legge e gli eventuali valori da rispettare rimandiamo alla pagina Normativa, senza riportare soglie numeriche in questa scheda.

Come si analizza

Lo stronzio si determina con analisi di laboratorio sul campione d'acqua, mediante tecniche strumentali in grado di rilevare e quantificare gli elementi inorganici in tracce. Un prelievo corretto del campione è essenziale per ottenere un risultato affidabile.

In quali analisi è incluso

Lo stronzio è ricercato in più pacchetti, tra cui:

Puoi confrontare tutti i pacchetti di analisi dell'acqua per scegliere quello più adatto.

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Test che includono questo parametro

I valori di riferimento e i limiti applicabili a Stronzio dipendono dalla matrice (acqua potabile, di pozzo, di scarico) e dalla destinazione d'uso. Consulta la pagina normativa di riferimento per i dettagli aggiornati.

Domande frequenti

Come si misura lo stronzio nell'acqua?
Con analisi di laboratorio sul campione, tramite tecniche strumentali che rilevano e quantificano gli elementi inorganici in tracce. Serve un prelievo corretto per un risultato affidabile.
Lo stronzio nell'acqua è naturale?
Sì, di norma è di origine naturale e deriva dal dilavamento di rocce e minerali; la concentrazione dipende molto dalla geologia del territorio.
Perché analizzare lo stronzio?
È un indicatore della composizione mineralogica dell'acqua e del contesto geologico, utile per un profilo completo della risorsa idrica.
In quali test è incluso lo stronzio?
È incluso nel test per acqua di rete idrica comunale (Chimica, Microbiologica e Metalli) e nel test avanzato per acqua di piscina.

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