L’acqua ti rovina i capelli
Capelli secchi, opachi, fragili o addirittura con riflessi verdi: se ti sei trasferito di recente o hai notato un cambiamento nella tua chioma, la causa potrebbe essere l’acqua con cui ti lavi. L’acqua del rubinetto è trattata per il consumo umano, ma la sua composizione varia molto da zona a zona, e alcuni parametri possono incidere sulla salute dei capelli. Vediamo quali e come accorgersene.
Perché i capelli diventano opachi e fragili
La causa più frequente è l’acqua dura, cioè un’acqua con elevate concentrazioni di calcio e magnesio. La durezza dell’acqua può lasciare uno strato di minerali su capelli e cuoio capelluto che ostacola l’idratazione, rendendo i capelli secchi, crespi e più soggetti a rompersi. L’acqua dura riduce inoltre la formazione di schiuma di shampoo e balsami, diminuendone l’efficacia, e può alterare la tenuta delle tinture.
Tra i segnali di acqua dura ci sono i depositi calcarei (il "calcare") su rubinetti ed elettrodomestici e le macchie biancastre sulla vetreria. Per capire meglio il fenomeno è utile la nostra panoramica sui parametri dell’acqua e sulla filtrazione e trattamento.
Perché i capelli assumono riflessi verdi
Se noti riflessi verdastri, le cause più probabili sono due: il cloro o il rame.
Il cloro. È il disinfettante più usato nell’acqua potabile e nelle piscine. Elimina gli oli naturali che proteggono il capello, favorendo secchezza e fragilità; nei nuotatori l’esposizione prolungata può contribuire all’effetto verde e a un cuoio capelluto irritato. La doccia con acqua molto calda apre i follicoli e può aumentarne l’assorbimento.
Il rame. I riflessi verdi possono dipendere anche dalla presenza di rame nell’acqua. Quando il rame si ossida diventa verde e si deposita sul capello. La via più comune con cui finisce nell’acqua è la corrosione delle tubazioni: un indizio è la comparsa di macchie blu-verdi su sanitari e biancheria o di un sapore metallico. La corrosione delle condutture è spesso legata anche al rilascio di altri metalli pesanti.
Come capire qual è il problema della tua acqua
Per individuare la causa servono dati oggettivi. Le verifiche più utili sono:
- la misura della durezza e del pH, per capire se l’acqua è troppo dura o aggressiva;
- la verifica del cloro residuo;
- la ricerca dei metalli pesanti come rame e ferro, soprattutto se ci sono segni di corrosione;
- un’analisi chimica completa quando i sintomi sono più sfumati.
Conoscere i valori reali della tua acqua permette di scegliere il rimedio giusto, che si tratti di un addolcitore per l’acqua dura o di un filtro per il cloro.
Conclusione e preventivo
Capelli rovinati possono essere il primo, inatteso segnale della qualità dell’acqua di casa. Un’analisi di laboratorio trasforma i sospetti in numeri e indica con precisione su quale parametro intervenire.
Pensi che l’acqua stia rovinando i tuoi capelli? Richiedi un preventivo gratuito: ti consigliamo le analisi più adatte a scoprire la causa.
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