Quali filtri possono rimuovere i COV dall’acqua potabile?
I composti organici volatili (COV) sono sostanze chimiche che possono contaminare l’acqua potabile a partire da solventi industriali, carburanti, vernici e prodotti di degradazione. Questa guida spiega quali sistemi di filtrazione sono efficaci per rimuoverli e quali invece non lo sono. Se vuoi capire meglio di cosa si tratta, leggi prima la nostra FAQ su cosa sono i COV nell’acqua.
È importante tenere presente che alcuni COV, come l’1,4-diossano, possono essere rimossi solo attraverso trattamenti specializzati a livello di acquedotto. Esistono però diverse opzioni domestiche efficaci per molti altri COV.
I filtri a carboni attivi rimuovono i COV?
Sì, molti COV possono essere rimossi con i filtri a carbone attivo. Sia i sistemi al punto d’uso (POU), come le brocche filtranti, sia i sistemi per tutta la casa (POE) sono opzioni valide, purché il filtro sia certificato secondo lo standard NSF/ANSI 53. Trovi una panoramica delle tecnologie nella sezione filtrazione e trattamento dell’acqua.
L’osmosi inversa rimuove i COV?
Sì. I sistemi ad osmosi inversa (RO) certificati secondo lo standard NSF/ANSI 58 possono rimuovere molti COV, spesso in abbinamento a uno stadio di carbone attivo. È in genere la soluzione più completa quando sono presenti più contaminanti contemporaneamente.
L’acqua bollente rimuove i COV?
No. Far bollire l’acqua è efficace solo per pochissimi COV e non va considerato un metodo di trattamento. L’ebollizione, anzi, può rilasciare i COV nell’aria, creando rischi per la qualità dell’aria interna, e concentrare altri contaminanti come i metalli pesanti.
Quali sistemi NON rimuovono i COV
Non tutti i dispositivi venduti come “filtri” sono efficaci sui composti organici volatili. In particolare:
- Addolcitori a scambio ionico: riducono la durezza dell’acqua (calcio e magnesio) ma non trattengono i COV.
- Filtri meccanici a sedimenti: rimuovono particelle e torbidità, non le sostanze disciolte come i solventi.
- Bollitura: come visto sopra, non è un metodo di trattamento e può peggiorare la qualità dell’aria interna.
Affidarsi al sistema sbagliato dà una falsa sensazione di sicurezza: per questo è essenziale partire da un’analisi che individui i contaminanti realmente presenti.
Manutenzione: un filtro vale quanto la sua cura
Anche il filtro più adatto perde efficacia se non viene mantenuto correttamente. I materiali filtranti, come il carbone attivo, hanno una capacità di trattenimento limitata: una volta saturi, smettono di rimuovere i COV e possono persino rilasciare ciò che hanno accumulato. È quindi fondamentale sostituire le cartucce secondo le indicazioni del produttore e, in caso di osmosi inversa, controllare periodicamente le membrane. Un controllo dell’acqua a valle del filtro, ripetuto nel tempo, è il modo più sicuro per verificare che il sistema continui a funzionare come previsto.
Prima di filtrare, analizza
La scelta del filtro giusto dipende da quali COV sono effettivamente presenti e in quale concentrazione. Per saperne di più puoi leggere cosa rischi se bevi acqua con COV o idrocarburi e come si campiona l’acqua per analizzare i COV.
Verifica la presenza di COV nella tua acqua
Solo un’analisi di laboratorio può dirti quali composti organici volatili sono presenti nella tua acqua. Contattaci per un preventivo: individueremo i COV e ti aiuteremo a scegliere il sistema di trattamento più adatto.
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