Controllo Costante della Qualità dell’Acqua: Servizi di Analisi per il Tuo Condominio
In un condominio l’acqua non arriva direttamente dall’acquedotto al rubinetto: spesso passa attraverso serbatoi di accumulo, autoclavi e lunghe reti di tubazioni condivise. Questi elementi, se non manutenuti, possono peggiorare la qualità dell’acqua anche quando quella in ingresso è perfettamente a norma. Per questo un controllo periodico è un investimento sensato per la salute e la tranquillità di tutti i condomini.
## Perché l’acqua del condominio va controllataL’acqua erogata dal gestore idrico è controllata fino al punto di consegna. Da lì in poi, la responsabilità sulla qualità ricade su chi gestisce l’edificio. Tra serbatoi e impianti interni possono insorgere diversi problemi:
- Serbatoi non puliti: depositi e biofilm favoriscono la proliferazione batterica.
- Ristagno dell’acqua: in tratti poco utilizzati l’acqua resta ferma e perde il cloro residuo che la protegge.
- Tubazioni vetuste: condotte in metallo corrose possono rilasciare ferro, piombo o altri metalli pesanti.
- Rischio legionella: negli impianti idrici complessi, soprattutto nell’acqua calda sanitaria, la Legionella può svilupparsi e diffondersi tramite gli aerosol di docce e rubinetti.
Un controllo efficace nei condomini comprende di norma:
- Parametri microbiologici: Escherichia coli, coliformi totali ed enterococchi, indicatori di contaminazione e di scarsa igiene dell’impianto.
- Parametri chimico-fisici: pH, conduttività, durezza, cloro residuo.
- Metalli: in presenza di tubazioni vecchie, in particolare ferro, piombo e rame.
- Legionella: raccomandata per impianti con serbatoi, autoclavi, reti estese o acqua calda centralizzata.
Tutti i parametri vanno valutati alla luce del D.Lgs. 18/2023, la normativa che disciplina le acque destinate al consumo umano in Italia.
## Ogni quanto fare le analisiNon esiste una frequenza unica: dipende dalla complessità dell’impianto e dalla presenza di serbatoi. In linea generale è buona prassi un controllo microbiologico almeno annuale e una verifica più approfondita dopo interventi sull’impianto, lunghi periodi di scarso utilizzo o segnalazioni di acqua torbida, colorata o dal sapore anomalo. Per gli impianti a rischio legionella si seguono inoltre i piani di controllo previsti dalle Linee guida nazionali.
## Come organizzare il controlloL’amministratore di condominio è la figura che di solito coordina le analisi. I passaggi tipici sono:
- Definire i punti di prelievo (serbatoio, colonne montanti, rubinetti rappresentativi).
- Far eseguire un prelievo corretto, in contenitori idonei e con tempi rapidi di consegna.
- Affidare le analisi a un laboratorio che fornisca un rapporto di prova chiaro e l’interpretazione dei risultati.
- In caso di anomalie, pianificare pulizia dei serbatoi, disinfezione dell’impianto e nuova verifica.
Offriamo pacchetti di analisi pensati per condomini e amministrazioni, con prelievo, analisi chimiche e microbiologiche e ricerca della legionella dove necessario. Ti aiutiamo a scegliere i parametri giusti in base all’impianto del tuo edificio. Contattaci per un preventivo e organizziamo insieme il controllo della qualità dell’acqua del tuo condominio.
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