Sanità e RSA
Strutture sanitarie, case di riposo e residenze sanitarie assistenziali (RSA) ospitano soggetti particolarmente vulnerabili: la qualità dell'acqua e la prevenzione della Legionella sono priorità gestionali, con controlli periodici sugli impianti idrici.
Quali obblighi di analisi hanno sanità e RSA
Le strutture sanitarie e socio-assistenziali rientrano tra gli ambienti a rischio elevato per la legionellosi secondo le Linee guida nazionali per la prevenzione e il controllo della legionellosi, a causa della presenza di persone fragili, immunodepresse o anziane. La gestione dell'acqua richiede una valutazione del rischio e controlli analitici periodici; per le cucine interne si applica inoltre il sistema HACCP (Reg. CE 852/2004) e la potabilità è disciplinata dal D.Lgs. 18/2023.
Perché serve
Reti idriche estese, serbatoi, produzione centralizzata di acqua calda sanitaria e punti d'uso (docce, rubinetti, apparecchiature) possono favorire la proliferazione di Legionella. Per i pazienti vulnerabili l'esposizione può avere conseguenze gravi: il monitoraggio è quindi parte essenziale del piano di prevenzione.
Quale pacchetto / analisi serve
- A Norma Legionella: ricerca di Legionella sui punti d'uso a rischio, a supporto della valutazione del rischio e del registro degli interventi.
- A Norma HACCP — Acqua potabile: per l'acqua impiegata nelle cucine interne.
Richiedi un preventivo indicando il numero di punti di prelievo e le caratteristiche dell'impianto.
Analisi consigliate per Sanità e RSA
Domande frequenti
- Perché le RSA sono considerate a rischio Legionella?
- Le Linee guida nazionali classificano le strutture sanitarie e socio-assistenziali tra gli ambienti a rischio elevato, per la presenza di persone fragili e per la complessità degli impianti idrici. Per questo è richiesta una valutazione del rischio e un piano di controlli periodici.
- Quali punti vanno campionati per la ricerca della Legionella?
- Il piano di campionamento individua i punti d'uso più a rischio (docce, rubinetti, punti distali della rete, accumuli di acqua calda). Possiamo aiutarti a definire i punti di prelievo in base alla configurazione dell'impianto.
- L'acqua delle cucine interne richiede controlli separati?
- Sì. Le cucine delle strutture sanitarie e delle RSA rientrano nel sistema HACCP: l'acqua usata per gli alimenti deve essere potabile e i controlli vanno documentati nel piano di autocontrollo.
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