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Cromo

Metalli pesanti

Il cromo è un metallo presente nell'ambiente in diverse forme chimiche, con comportamenti e rilevanza differenti. La sua determinazione nelle acque è importante per valutare possibili contaminazioni di origine naturale o industriale.

In sintesi

  • Il cromo è un metallo presente nell'ambiente in diverse forme chimiche, con comportamenti e rilevanza differenti.
  • Rientra nei parametri del gruppo "Metalli pesanti".
  • È espresso in µg/L.
  • I valori di riferimento e i limiti di legge dipendono dalla matrice (acqua potabile, di pozzo, di scarico) e dalla destinazione d'uso.
  • Cromo può essere analizzato con kit di campionamento a domicilio e referto di laboratorio accreditato.

Cos'è il cromo

Il cromo è un metallo che in natura esiste in diversi stati di ossidazione. Le forme presenti nelle acque hanno caratteristiche differenti dal punto di vista chimico e tossicologico, motivo per cui in alcuni casi si distingue tra cromo totale e specifiche forme del cromo.

Dove si trova

La presenza di cromo nelle acque può derivare da:

  • origine naturale (geogenica), per dissoluzione da particolari formazioni rocciose;
  • attività industriali (galvanica, concerie, lavorazioni metalliche);
  • contaminazioni del suolo e delle falde.

Perché si analizza

Il cromo è un contaminante monitorato nelle acque destinate al consumo umano. La sua determinazione consente di individuare contaminazioni di origine industriale o naturale e di caratterizzare la qualità dell'acqua, in particolare nelle aree potenzialmente interessate.

Come si misura

Il cromo (totale) si determina con tecniche strumentali ad alta sensibilità come la spettrometria di massa con plasma accoppiato induttivamente (ICP-MS) o la spettrometria di assorbimento atomico. La distinzione delle diverse forme richiede metodiche analitiche specifiche.

I valori di riferimento applicabili dipendono dalla normativa vigente: consulta la pagina normativa (es. D.Lgs. 18/2023).

I valori di riferimento e i limiti applicabili a Cromo dipendono dalla matrice (acqua potabile, di pozzo, di scarico) e dalla destinazione d'uso. Consulta la pagina normativa di riferimento per i dettagli aggiornati.

Domande frequenti

Cos'è il cromo nell'acqua?
È un metallo presente in diverse forme chimiche, con comportamenti e rilevanza differenti; per questo a volte si distingue tra cromo totale e specifiche forme.
Da dove proviene il cromo nell'acqua?
Da origine naturale per dissoluzione da particolari rocce, da attività industriali come galvanica e concerie, o da contaminazioni del suolo e delle falde.
Perché si analizza il cromo?
Perché è un contaminante monitorato nelle acque potabili: la sua misura aiuta a individuare contaminazioni naturali o industriali e a caratterizzare l'acqua.
Come si misura il cromo?
Il cromo totale con tecniche come ICP-MS o assorbimento atomico; la distinzione delle diverse forme richiede metodiche analitiche specifiche.

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