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2,2 Dicloropropano

Composti volatili

Il 2,2-dicloropropano è un composto organico volatile clorurato che può raggiungere le acque per contaminazione antropica e rientra fra i parametri da controllare nelle analisi di potabilità.

In sintesi

  • Il 2,2-dicloropropano è un composto organico volatile clorurato che può raggiungere le acque per contaminazione antropica e rientra fra i parametri da controllare nelle analisi di potabilità.
  • Rientra nei parametri del gruppo "Composti volatili".
  • I valori di riferimento e i limiti di legge dipendono dalla matrice (acqua potabile, di pozzo, di scarico) e dalla destinazione d'uso.
  • 2,2 Dicloropropano è incluso in 1 pacchetto di analisi del nostro catalogo, con kit di campionamento a domicilio e referto di laboratorio accreditato.

Che cos'è il 2,2-dicloropropano

Il 2,2-dicloropropano è un composto organico volatile (COV) clorurato, un liquido incolore appartenente alla famiglia dei propani clorurati. Trova impiego come solvente e intermedio chimico ed è spesso ricercato insieme agli altri composti clorurati volatili. Nelle analisi delle acque rientra nel gruppo dei Composti volatili.

Da dove proviene

La sua presenza nelle acque è generalmente legata ad attività umane, in particolare:

  • scarichi e perdite di origine industriale;
  • siti contaminati e gestione impropria di solventi clorurati;
  • infiltrazioni nel suolo che raggiungono le falde;
  • vecchie discariche e aree dismesse.

Per la sua volatilità e mobilità nel terreno può migrare verso le acque sotterranee e contaminare pozzi e captazioni.

Perché analizzarlo nelle acque

I composti organici clorurati volatili vengono monitorati perché possono compromettere la qualità e la potabilità dell'acqua anche a basse concentrazioni e perché l'esposizione prolungata a questa classe di sostanze è considerata indesiderabile sul piano sanitario. La valutazione va sempre riferita ai valori stabiliti dalla legge: per i limiti specifici si rimanda alla normativa vigente, senza riportarne qui valori numerici.

Come si analizza

Il 2,2-dicloropropano si determina mediante analisi di laboratorio sul campione d'acqua, con tecniche dedicate ai composti volatili che ne consentono la separazione e la quantificazione in tracce. Il prelievo, la conservazione e il trasporto del campione devono seguire procedure rigorose per evitare la dispersione dei composti volatili e garantire risultati affidabili.

In quali analisi è incluso

Questo parametro è incluso nel Controllo di Verifica potabilità, il pacchetto pensato per verificare l'idoneità dell'acqua di rete al consumo umano.

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Test che includono questo parametro

I valori di riferimento e i limiti applicabili a 2,2 Dicloropropano dipendono dalla matrice (acqua potabile, di pozzo, di scarico) e dalla destinazione d'uso. Consulta la pagina normativa di riferimento per i dettagli aggiornati.

Domande frequenti

Che cos'è il 2,2-dicloropropano?
È un composto organico volatile clorurato, usato come solvente e intermedio chimico, che viene monitorato fra i composti volatili nelle analisi delle acque.
Perché può trovarsi nell'acqua?
Per la sua volatilità e mobilità può infiltrarsi dal suolo verso le falde, derivando per lo più da scarichi industriali e siti contaminati.
Come si analizza nell'acqua?
Con analisi di laboratorio sul campione, mediante tecniche specifiche per i composti volatili che lo rilevano anche in tracce; un prelievo corretto è essenziale.
In quale analisi è incluso?
È incluso nel Controllo di Verifica potabilità, il pacchetto per valutare l'idoneità dell'acqua di rete al consumo umano.

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