Accordo Stato-Regioni 16/1/2003 — Piscine
Accordo Stato-Regioni 16/1/2003 · pubblicazione 2003-01-16. Fonte ufficiale: Accordo Stato-Regioni del 16 gennaio 2003 (Rep. Atti n. 1605).
In sintesi
- Definisce i requisiti igienico-sanitari delle piscine a uso natatorio.
- Fissa i parametri di qualità dell'acqua di vasca e di immissione.
- Indica chimica del disinfettante (pH 6,5–7,5, cloro libero 0,7–1,5 mg/L).
- È attuato da specifiche normative regionali di recepimento.
L'Accordo tra Stato, Regioni e Province autonome del 16 gennaio 2003 disciplina gli aspetti igienico-sanitari per la costruzione, la manutenzione e la vigilanza delle piscine a uso natatorio. Stabilisce i requisiti di qualità dell'acqua e i controlli necessari a tutela dei frequentatori, lasciando alle Regioni il compito di recepire e dettagliare le prescrizioni.
A quali piscine si applica
L'Accordo riguarda le piscine destinate al pubblico (impianti sportivi, alberghi, villaggi, parchi acquatici) e gli impianti a uso collettivo, con esclusioni per le piscine private monofamiliari. Per ciascun impianto sono previsti requisiti strutturali, gestionali e di qualità dell'acqua di vasca e dell'acqua di immissione.
Parametri chimici dell'acqua di vasca
Valori di riferimento per la chimica della vasca
| Parametro | Valore di riferimento |
|---|---|
| pH | 6,5 – 7,5 |
| Cloro attivo libero | 0,7 – 1,5 mg/L |
| Cloro combinato | ≤ 0,4 mg/L |
| Sostanze organiche (ossidabilità) | Entro i limiti previsti |
Parametri microbiologici
Indicatori microbiologici dell'acqua di vasca
| Parametro | Valore di riferimento |
|---|---|
| Escherichia coli | Assente in 100 mL |
| Stafilococchi patogeni | Assenti in 100 mL |
| Pseudomonas aeruginosa | Assente in 100 mL |
| Carica batterica a 37 °C | Entro i limiti previsti |
I valori applicabili e la frequenza dei controlli possono variare in funzione della normativa regionale di recepimento: verificare sempre il provvedimento della propria Regione.
Domande frequenti
Quali parametri si controllano nell'acqua di piscina?
Tipicamente pH, cloro libero e combinato, parametri microbiologici (E. coli, stafilococchi patogeni, Pseudomonas aeruginosa) e altri indicatori previsti dall'Accordo 2003 e dalle norme regionali.
Qual è il valore corretto di cloro in piscina?
Per l'acqua di vasca il cloro attivo libero è indicato tra 0,7 e 1,5 mg/L, con cloro combinato non superiore a 0,4 mg/L e pH tra 6,5 e 7,5, salvo prescrizioni regionali diverse.
Ogni quanto va analizzata l'acqua della piscina?
La frequenza è stabilita dalla normativa regionale di recepimento e dal regolamento dell'impianto: i parametri chimici si controllano quotidianamente in autocontrollo, mentre le analisi microbiologiche di laboratorio sono in genere periodiche (es. mensili).
L'Accordo si applica alla mia piscina di casa?
No: l'Accordo riguarda le piscine a uso pubblico e collettivo. Le piscine private monofamiliari sono escluse, anche se i parametri restano un utile riferimento di buona gestione.
Questa è una sintesi divulgativa e non sostituisce il testo ufficiale della norma. Per gli adempimenti fare riferimento alla fonte ufficiale e a un professionista.
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