Acqua contaminata e fegato
Acqua contaminata e fegato
Il fegato è l'organo che metabolizza e neutralizza la maggior parte delle sostanze estranee che entrano nell'organismo, comprese quelle assunte con l'acqua. Quando l'acqua veicola contaminanti chimici, il fegato è chiamato a un lavoro supplementare: per questo conoscere cosa contiene la propria acqua, tramite un'analisi di laboratorio, aiuta a ridurre un'esposizione inutile.
Arsenico
L'arsenico è uno dei contaminanti più studiati in relazione al fegato. Di origine spesso geologica, può essere presente nelle acque sotterranee e la sua tossicità è legata all'esposizione cronica. La ricerca dei metalli pesanti e minerali consente di misurarne la concentrazione e confrontarla con i limiti di legge.
Solventi e composti organici volatili
Residui industriali e solventi clorurati possono raggiungere le falde. Tra i composti organici volatili e i contaminanti organici, alcuni sono metabolizzati proprio dal fegato. Un'analisi chimica permette di verificarne l'eventuale presenza, soprattutto se la fonte si trova vicino ad attività produttive o agricole.
Sottoprodotti della disinfezione
Anche i sottoprodotti della disinfezione — che si formano quando il cloro reagisce con la materia organica — rientrano tra le sostanze su cui è opportuno tenere il valore sotto controllo nell'esposizione prolungata.
Cosa fare
Se la tua acqua proviene da un pozzo o da una zona con possibili fonti di inquinamento, un controllo chimico mirato è il modo più semplice per togliersi il dubbio. Contattaci per scegliere gli esami adatti.
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