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Analisi123

DECRETO LEGISLATIVO 23 febbraio 2023, n. 18 Art 4

L'articolo 4 del Decreto Legislativo 23 febbraio 2023, n. 18 stabilisce gli obblighi generali che le acque destinate al consumo umano devono rispettare. È la norma cardine del decreto: definisce cosa significa, in concreto, che un'acqua sia "salubre e pulita" e quali condizioni devono essere soddisfatte perché possa considerarsi conforme.

Di cosa tratta l'articolo 4

L'articolo fissa il principio generale di salubrità e pulizia delle acque potabili, elenca le condizioni che le rendono conformi, vieta il deterioramento della qualità esistente e introduce obblighi specifici sulla riduzione delle perdite per i grandi gestori idro-potabili.

Cosa prevede in sintesi

  • Comma 1 — Le acque destinate al consumo umano devono essere salubri e pulite.
  • Comma 2 — Le acque sono salubri e pulite se soddisfano tutte le seguenti condizioni:
    • a) non devono contenere microrganismi, virus e parassiti, né altre sostanze, in quantità o concentrazioni tali da rappresentare un potenziale pericolo per la salute umana;
    • b) devono soddisfare i requisiti minimi stabiliti nell'allegato I, Parti A, B e D;
    • c) devono essere conformi ai valori per parametri supplementari non riportati nell'allegato I e fissati ai sensi dell'articolo 12, comma 13;
    • d) devono essere adottate le misure necessarie previste dagli articoli da 5 a 15.
  • Comma 3 — L'applicazione del decreto non può consentire un deterioramento del livello esistente della qualità delle acque tale da avere ripercussioni sulla salute umana, né l'aumento dell'inquinamento delle acque destinate alla loro produzione.
  • Comma 4 — I gestori idro-potabili che forniscono almeno 10.000 m³ di acqua al giorno o che servono almeno 50.000 persone effettuano una valutazione dei livelli delle perdite e dei potenziali miglioramenti della rete idrica.
  • Comma 5 — ARERA acquisisce i risultati della valutazione ed elabora il tasso medio di perdita idrica nazionale, trasmettendolo alla Commissione europea entro il 12 gennaio 2026.
  • Comma 6 — Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri è stabilito un piano d'azione per ridurre il tasso di perdita idrica nazionale, qualora superi la soglia media fissata dalla Commissione europea con l'atto delegato previsto entro il 12 gennaio 2028.

Rilevanza per le analisi dell'acqua

L'articolo 4 traduce il concetto di acqua "salubre e pulita" in obblighi verificabili con le analisi di laboratorio: assenza di microrganismi patogeni e rispetto dei valori di parametro dell'allegato I. Per dimostrare la conformità a questi obblighi sono fondamentali le analisi microbiologiche delle acque destinate al consumo umano e gli esami di microbiologia e chimica. Tra i parametri più rilevanti rientrano i coliformi totali, oltre a parametri chimici come arsenico, piombo e nichel. Gli obblighi generali si collegano direttamente al campo di applicazione dell'articolo 3 e ai controlli previsti dall'articolo 12.

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Per il quadro normativo completo, consulta il Decreto Legislativo 18/2023.

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