DECRETO LEGISLATIVO 23 febbraio 2023, n. 18 Art 5
L'articolo 5 del Decreto Legislativo 23 febbraio 2023, n. 18 stabilisce un principio fondamentale per la sicurezza dell'acqua potabile: dove i valori dei parametri di qualità devono essere effettivamente rispettati. Non basta che l'acqua sia conforme alla fonte o all'impianto di potabilizzazione; la conformità va garantita nel punto in cui l'acqua viene realmente consumata. Questo articolo riprende e attualizza i principi già contenuti nel D.Lgs. 31/2001, recependo la Direttiva (UE) 2020/2184 sulle acque destinate al consumo umano.
## Cosa stabilisce l'articolo 5In sintesi, l'articolo individua i punti di conformità distinti a seconda della modalità di fornitura:
- Rete di distribuzione: la conformità si verifica nel punto di consegna e al rubinetto degli utenti nei locali pubblici e privati.
- Cisterne: nel punto in cui l'acqua fuoriesce dalla cisterna.
- Acqua confezionata in bottiglie o contenitori: nel punto di confezionamento.
- Imprese alimentari: nel punto in cui l'acqua viene utilizzata nel ciclo produttivo.
- Case dell'acqua: sia nel punto di consegna sia nel punto di utenza.
Un aspetto rilevante riguarda il sistema di distribuzione interno (le tubature private di un edificio): anche se l'acqua è conforme al punto di consegna, può degradarsi a causa di impianti vecchi, materiali non idonei o cattiva manutenzione. In questi casi l'autorità sanitaria può imporre provvedimenti correttivi e, se necessario, ulteriori tecniche di filtrazione e trattamento dell'acqua.
## Perché conta per chi consuma l'acquaPer famiglie, condomìni e attività, il messaggio pratico è chiaro: il controllo più utile è quello eseguito al rubinetto di casa, perché è lì che si misura davvero ciò che si beve. Tubazioni in piombo, serbatoi non puliti o impianti datati possono peggiorare la qualità dell'acqua dopo il punto di consegna. Per questo è consigliabile un'analisi dell'acqua destinata al consumo umano prelevata direttamente dall'utenza, soprattutto in edifici prioritari come scuole, ospedali e strutture ricettive.
Se vuoi sapere come prelevare correttamente un campione rappresentativo, consulta la guida su come raccogliere un campione d'acqua per i test di laboratorio e la FAQ su cosa prevede il D.Lgs. 18/2023 per l'acqua potabile.
## Testo dell'articolo 5## Hai bisogno di verificare la qualità della tua acqua?Art. 5 — Punti in cui i valori dei parametri devono essere rispettati
I valori per i parametri elencati nell'allegato I, Parti A e B, devono essere rispettati: a) per le acque fornite attraverso una rete di distribuzione, nel punto di consegna, ovvero, ove sconsigliabile per difficoltà tecniche o pericolo di inquinamento del campione, in un punto rappresentativo della rete di distribuzione del gestore idro-potabile prossimo al punto di consegna, e nel punto di utenza in cui queste fuoriescono dai rubinetti utilizzati per il consumo umano all'interno dei locali pubblici e privati; b) per le acque destinate al consumo umano fornite da una cisterna, nel punto in cui le acque fuoriescono dalla cisterna; c) per le acque confezionate in bottiglie o contenitori e destinate al consumo umano, nel punto in cui sono confezionate; d) per le acque destinate al consumo umano utilizzate in una impresa alimentare, nel punto in cui sono utilizzate in tale impresa; e) per le acque prodotte dalle case dell'acqua, nel punto di consegna alla casa dell'acqua e nel punto di utenza, tenendo conto di quanto disposto all'articolo 3, comma 3.
Per le acque fornite attraverso la rete di distribuzione del gestore idro-potabile, si considera che quest'ultimo abbia adempiuto agli obblighi di cui al presente decreto quando i valori di parametro sono rispettati nel punto di consegna quale definito all'articolo 2, comma 1, lettera cc.
Per le acque fornite attraverso il sistema di distribuzione interno, il relativo gestore assicura che i valori di parametro di cui al comma 1, rispettati nel punto di consegna, siano mantenuti nel punto di utenza all'interno dei locali pubblici e privati. A tal fine, nel caso di edifici e locali prioritari il gestore del sistema di distribuzione interno assicura l'adempimento degli obblighi previsti all'articolo 9.
Fermo restando quanto stabilito ai commi 2 e 3, qualora sussista il rischio che le acque di cui al comma 1, lettera a), pur essendo nel punto di consegna rispondenti ai valori di parametro nell'allegato I, Parti A e B, non siano conformi a tali valori al rubinetto, e si abbia evidenza certa che l'inosservanza sia dovuta al sistema di distribuzione interno o alla sua manutenzione: a) l'autorità sanitaria locale territorialmente competente dispone che siano adottate misure appropriate per eliminare o ridurre il rischio, quali provvedimenti correttivi da parte del gestore del sistema di distribuzione interno, in proporzione al rischio, e — ferma restando la responsabilità primaria di tale gestore — la raccomandazione al gestore idro-potabile di adottare adeguate tecniche di trattamento, tenendo conto della fattibilità tecnica ed economica; b) l'autorità sanitaria locale e il gestore idro-potabile, ciascuno per quanto di competenza, provvedono affinché i consumatori interessati siano debitamente informati e consigliati sugli eventuali provvedimenti e sui comportamenti da adottare.
Il modo più affidabile per sapere se l'acqua che esce dal tuo rubinetto rispetta i parametri di legge è un'analisi di laboratorio sul campione prelevato al punto di utenza. Contattaci per un preventivo gratuito e senza impegno: ti aiuteremo a scegliere il pacchetto di analisi più adatto alla tua situazione.
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